Venom – È morto Conrad “Cronos” Lant

È morto all’età di 63 anni Conrad “Cronos” Lant, voce, basso e figura centrale dei Venom, formazione britannica considerata tra le band fondamentali nella nascita della prima ondata del black metal. La notizia è stata comunicata oggi, 1° ottobre, attraverso i canali ufficiali della band. La causa della morte non è stata resa nota.

Per oltre quattro decenni, Cronos ha rappresentato il cuore dei Venom, contribuendo alla realizzazione di album destinati a lasciare un segno profondo nella storia del metal come “Welcome To Hell” (1981), “Black Metal” (1982), “At War With Satan” (1984) e “Possessed” (1985). Insieme a Jeff “Mantas” Dunn e Anthony “Abaddon” Bray, ha formato la formazione classica del gruppo, incidendo anche il live album “Eine Kleine Nachtmusik” (1986).

Il nome stesso “Black Metal”, scelto per il secondo album dei Venom, sarebbe diventato la denominazione di un intero sottogenere, mentre l’approccio musicale e l’immaginario della band avrebbero influenzato generazioni successive di musicisti. Tra i gruppi che hanno riconosciuto l’importanza dei Venom figurano Metallica, Behemoth, Celtic Frost e Mayhem.

Nel messaggio pubblicato dalla band, Rage e Danté hanno ricordato il ruolo di Cronos nella storia dei Venom, sottolineando come la sua voce, il suo basso e la sua visione siano stati al centro del gruppo per oltre quarant’anni. Anche il figlio Nathan ha voluto ringraziare le “Legions” per il sostegno dimostrato al padre nel corso della sua carriera.

La scomparsa di Cronos arriva pochi mesi dopo la pubblicazione dell’ultimo album in studio dei Venom, “Into Oblivion”, uscito nel maggio 2026 e sedicesimo full-length della band. Il disco aveva segnato il ritorno discografico del gruppo dopo “Storm The Gates” del 2018.

Cronos lascia una delle eredità più importanti nella storia del metal estremo. Con i Venom, ha contribuito a definire un linguaggio musicale e un immaginario che avrebbero superato i confini della scena britannica, arrivando a influenzare thrash, death e black metal.

Rest in peace, Cronos.