
Gli Amon Amarth hanno annunciato l’uscita del loro tredicesimo album in studio, “The Allfather Awakens”, prevista per il 2 ottobre tramite Metal Blade Records. Contestualmente la band svedese ha pubblicato il primo singolo, “Gjallarhorn”, accompagnato dal relativo videoclip ufficiale.
Il nuovo lavoro prosegue il legame della formazione con la mitologia norrena, ponendo ancora una volta Odino al centro dell’immaginario lirico e visivo. Pur non essendo un concept album, “The Allfather Awakens” raccoglie una serie di racconti epici ispirati alla storia e alla mitologia, tra guerre, sacrificio e ricerca della conoscenza. Dal punto di vista musicale, gli Amon Amarth hanno adottato un metodo di lavoro differente, componendo e registrando un brano alla volta durante due sessioni negli studi del produttore Jacob Hansen in Danimarca. Il chitarrista Olavi Mikkonen ha spiegato: “Abbiamo lavorato su una canzone alla volta, cercando di renderla la migliore possibile. Solo quando un brano era completamente terminato passavamo al successivo.” La band ha inoltre scelto un approccio più classico anche nella scelta della strumentazione, tornando agli amplificatori Marshall.
Il disco contiene dieci brani, tra cui il singolo “Gjallarhorn”, “Eight Legs of Thunder”, “Kvasir’s Blood”, “We Rule the Waves”, “Upphaf”, “Die With a War Cry”, “Raven God”, “The Allfather Awakes”, “Oden’s Hunt” e “Ascending Like an Eagle”. In autunno gli Amon Amarth porteranno il nuovo album sui palchi con una produzione completamente rinnovata ispirata alla leggendaria Sala d’Oro di Odino. Il tour europeo toccherà anche l’Italia con un concerto in programma il 10 novembre all’Alcatraz di Milano.

Eight Legs of Thunder
Kvasir’s Blood
We Rule the Waves
Upphaf
Die With a War Cry
Raven God
The Allfather Awakes
Oden’s Hunt
Ascending Like an Eagle