
Gli Generation Steel tornano con un nuovo singolo e video, “Wings of Fire”, terzo estratto dal prossimo album “Steelmachine”, in uscita il 16 ottobre 2026 per Fireflash Records / Edel.
Nati a Wetzlar nel 2019 per iniziativa del chitarrista Jack the Riffer, gli Generation Steel si inseriscono nel solco della tradizione dell’heavy metal tedesco che ha contribuito a definire il genere negli anni Ottanta. Dopo “The Eagle Will Rise” del 2021 e “Lionheart” del 2023, la band si prepara ora a pubblicare il suo terzo album, caratterizzato da una formazione rinnovata e da un’evoluzione del proprio sound.
“Il mio obiettivo con questo terzo album era fare un ulteriore passo avanti, sviluppare ulteriormente i Generation Steel e rendere ancora più definita la nostra identità. Credo che ci siamo riusciti”, racconta il chitarrista e fondatore Jack the Riffer.
“Wings of Fire” è accompagnato da un nuovo videoclip, disponibile online.
Il brano affronta il tema dei conflitti interiori che ogni persona si trova ad affrontare. La battaglia rappresentata nel cielo diventa così una metafora dei dubbi, delle paure e della continua lotta tra il desiderio di arrendersi e quello di andare avanti.
“‘Wings of Fire’ racconta le difficoltà che ogni persona affronta dentro di sé. La battaglia nel cielo simboleggia i conflitti interiori, i dubbi, le paure e la continua lotta tra arrendersi e andare avanti”, spiega Jack the Riffer.
Il nuovo “Steelmachine” nasce anche grazie a una formazione profondamente rinnovata. Al fianco di Jack the Riffer troviamo il chitarrista e compositore Thilo Herrmann, veterano della scena metal tedesca, la cui carriera comprende esperienze con Faithful Breath, Risk, Running Wild e Grave Digger. Alla voce è arrivato lo svedese Mike Stark, mentre Fabian Watermann, già nei Mad Max, completa la sezione ritmica insieme al batterista Marc Laukel.
“Non è soltanto un chitarrista e compositore incredibilmente talentuoso, ma anche una grande persona”, dice Jack the Riffer parlando di Thilo Herrmann.
La produzione dell’album è stata affidata a Piet Sielck degli Iron Savior, già al lavoro con Gamma Ray, Headhunter, Stormwarrior, Blind Guardian e Saxon. Secondo Jack, il produttore ha dato un contributo importante soprattutto nell’ottimizzazione degli arrangiamenti e nella costruzione della dinamica dei brani.
“Siamo maturati nell’arrangiamento dei brani e, allo stesso tempo, siamo riusciti a preservare la nostra identità. Thilo e Mike, in particolare, hanno innalzato sensibilmente il livello della scrittura”, afferma il leader della band.
I testi di “Steelmachine” affrontano temi attuali e questioni sociali attraverso un linguaggio prevalentemente indiretto. La title track guarda ai conflitti internazionali contemporanei, mentre “Witches Cross” utilizza la persecuzione delle streghe nel Medioevo come metafora dell’esclusione, della paura e del fanatismo.
“Gli eventi storici riflettono il nostro presente, in cui le persone vengono ancora condannate frettolosamente e messe alla gogna pubblicamente”, spiega Jack the Riffer.
Dopo la pubblicazione dell’album, gli Generation Steel saranno impegnati nell’Heavy Metal Mania Tour ’26, insieme ai co-headliner Mystic Prophecy e Iron Savior. Il tour partirà il 13 novembre da Siegburg e toccherà diverse città tedesche, oltre a Kortrijk, in Belgio, con conclusione il 13 dicembre a Mannheim.
“Steelmachine” sarà pubblicato il 16 ottobre 2026 da Fireflash Records in formato CD, LP, in diversi bundle e in digitale.
