Metal Militia – “Existence” (2000) raccontato da Ivan Lattanzi
Ivan Lattanzi – Voce/Chitarra Ritmica Daniele Gorbini – Basso Lorenzo Pimpini – Chitarra Solista Roberto Rastelli – Batteria
Qualche anno fa la nostra etichetta di distribuzione, la londinese NMTCG, mi propose di ripubblicare i nostri vecchi dischi in versione rimasterizzata. Io risposi ovviamente in maniera positiva alla proposta e mi misi sin da subito alla ricerca di vecchie registrazioni legate ai vari periodi di vita della band. “Existence” fu originariamente pubblicato a ridosso della primavera del 2000, quando il gruppo aveva ancora (per poco) il nome Metal Militia, poi cambiato in Stealth nell’estate di quello stesso anno.
Ricordo le registrazioni per l’EP, rigorosamente in analogico, in un piccolo studio (che in realtà era poco più di uno scantinato) di Civitanova Alta, nella nostra provincia marchigiana di origine. Erano le settimane a cavallo tra il 1999 ed il 2000 e decidemmo di riregistrare la nostra “hit” “March on Gulf”, presente nel nostro primo demo EP “Mind is Blind” pubblicato 2 anni prima e che rese possibile le nostre prime apparizioni live fuori dalle Marche, come nello storico locale pescarese Pop Off.
Al brano sopra citato aggiungemmo altre quattro nuove canzoni composte tra il 1998 ed il 1999 tra cui, appunto, la title track “Existence”, la heavy/punk “Maniacs”, “Take the Message” e “Notre Dame”. Alla fine del mixaggio Giacomo, l’ingegnere del suono proprietario dello studio, ci consegnò le registrazioni in DAT (all’epoca si usava così). Noi provvedemmo subito a fare delle copie sia in CD che in cassette (che ancora circolano in rete) con Roberto, il batterista, che aveva già pronti gli artwork per i due formati.
Dopo aver fatto il consueto servizio fotografico per la promozione su riviste e locali, organizzammo la presentazione live verso metà Marzo, in un vecchio pub ormai in disuso, il Bloody Days, nel nostro paese natale Corridonia. Ricordo che la venue era gremita, c’erano persone da tutte le parti della provincia ed oltre. Peccato che l’esibizione durò solo un paio di pezzi, dato che dopo una decina di minuti dall’ inizio il solito rompiscatole di turno chiamò i carabinieri che arrivarono, ci fecero interrompere l’esibizione e minacciarono di arrestarci se avessimo continuato a suonare.
Dopo quella sera ci fermammo a riflettere sul nome del gruppo, anche perché era venuta fuori una recensione dell’ EP appena pubblicato, su Metal Hammer se non ricordo male, dove venimmo accostati per l’ennesima volta ai Four Horsemen e a noi la cosa non andava giù. Proponevamo musica nostra, che potesse piacere o meno, ma pur sempre originale che poco aveva a che fare con la band di Cisco. Optammo dunque per il cambio di moniker in Stealth.
Rovistando nell’archivio del gruppo, sono venuti fuori i poster dei primi live suonati con il nuovo nome già a partire da quell’estate, tra cui un’indimenticabile data alla Casa Bruciata di Ripatransone, denominata Metallic Dinner, insieme ai Gotha e ai Funeral Spring. Ricordo che ad un certo punto della nostra performance, il proprietario del locale, un pazzo metallaro scatenato, si mise a distruggere le sedie del suo stesso locale, evidentemente preso dalla nostra musica. Anche un triste ricordo ci lega però a quella data. Con il nostro batterista Roberto ormai in uscita dal gruppo (avrebbe lasciato definitivamente la band a fine estate), chiedemmo al nostro amico Paolo di coprirci per quella ed una successiva data. Fu l’ultima volta che suonammo insieme a Paolo, data la sua prematura scomparsa in un tragico incidente in montagna qualche anno dopo.
Oltre alle varie locandine ho ritrovato una demo in cassetta, registrata in sala prove da me e Roberto, con qualche cover fatta a modo nostro e le prime versioni improvvisate di “Existence” e “Take the Message”. E’ anche saltata fuori una VHS di un’ora e mezza registrata dal nostro cameraman di allora, Piercarlo, che riprese nel dettaglio le nostre esibizioni alle rassegne Vallesina Wave, a Pianello Vallesina, e Serate Rokkettare, a Tolentino.
Abbiamo raggruppato tutte queste rarità in un home made box set a edizione limitata disponibile sul nostro negozio on line e contenente, appunto, 1 VHS, 2 cassette, 3 CD (compreso il remastering) ed una usb con all’interno diverse foto e file di allora.
Testimonianze di una band ancora acerba che, tra qualche cover e tanta voglia di comporre musica propria, cercava di farsi strada nell’ intasatissimo underground metal italiano dell’ epoca.
Ivan Lattanzi
Metal Militia – “Existence” (Autoprodotto/NMTCG – 2000) Side A Maniacs March On Gulf Take The Message Side B Existence Notre Dame
Metal Militia – “Existence” (Stealth Attack Recordings – 2025) Maniacs March On Gulf Take The Message Existence Notre Dame