
L’icona dei Jackass Chris Pontius entra in un universo metal oscuro e surreale nel video musicale di matrice cinematografica di “Loving the Dead“, il nuovo singolo che vede collaborare Vreid e Djerv, in uscita il 20 febbraio.
Alcune collaborazioni sembrano inevitabili solo a posteriori. Un incontro casuale, una comune passione per gli angoli più oscuri dell’arte e della cultura e la volontà di spingersi oltre le aspettative si sono incontrati in “Loving the Dead“, dando vita a una collaborazione che si distingue come una delle uscite metal più inaspettate dell’anno.
Diretto da Ulvar Gansum e girato all’interno di una chiesa di Oslo, “Loving the Dead” sfuma il confine tra video musicale e cortometraggio psicologico. Il brano è il singolo conclusivo del prossimo album dei Vreid, “The Skies Turn Black“, che fonde il sound crudo e atmosferico della band con l’intensità inquietante di Agnete Kjølsrud dei Djerv.
Più che una tradizionale apparizione come ospite, la collaborazione sembra una discesa condivisa nello stesso paesaggio oscuro.
Scritta a quattro mani e con la voce di Kjølsrud, “Loving the Dead” invita all’interpretazione piuttosto che alla spiegazione. Il testo si muove attraverso un mondo interiore surreale, dominato dall’oscurità e dal dialogo interiore distruttivo, toccando il momento in cui la resistenza cede il passo all’istinto di sopravvivenza. Ciononostante, c’è un silenzioso contrappeso che attraversa la canzone. L’amore è ancora presente, solo più difficile da vedere.
Ispirata in parte dalla comune passione di Vreid e Djerv per l’universo di David Lynch, la canzone è pensata per lasciare spazio all’ascoltatore per creare il proprio significato.
Il video musicale segue il personaggio di Pontius mentre si allontana dal caos di un bar per entrare in un mondo rituale, attratto dalla presenza di Kjølsrud. Circondato da figure mascherate, si trasforma lentamente, abbracciando infine l’oscurità e diventandone lui stesso parte.
“Volevamo creare qualcosa di cinematografico e inaspettato”, afferma Jarle Kvåle dei Vreid. “Non solo un video di performance, ma un viaggio visivo”.
La presenza di Pontius aggiunge un crossover insolito ma naturale. Noto a livello mondiale per il suo umorismo caotico, conferisce vulnerabilità e disagio al ruolo, creando un netto contrasto sia con la sua immagine pubblica che con l’ambiente rituale.
“Non mi è sembrato affatto strano”, dice Pontius a proposito della sua performance. “Mi è sembrata naturale”.
Unendo atmosfera, pesantezza e narrazione cinematografica, “Loving the Dead” è il singolo finale prima del prossimo album dei Vreid, “The Skies Turn Black“.
Il singolo e il video musicale sono ora disponibili.