
Gli Iron Savior hanno annunciato la firma con Frontiers Music Srl e l’uscita del loro nuovo album in studio “Deathbringer”, prevista per il 13 novembre 2026. Contestualmente, la storica formazione power metal di Amburgo ha pubblicato il primo singolo “Back From The Fires Of Hell”, accompagnato da un visualizer ufficiale.
Per il frontman Piet Sielck, il nuovo brano ha un significato profondamente personale. Il titolo richiama volutamente “Through The Fires Of Hell”, contenuta nel precedente album “Firestar”, ma assume oggi un valore completamente diverso dopo la battaglia del musicista contro il cancro.
“Ho scritto il primo testo prima di ricevere la diagnosi di cancro. Poi la poesia si è trasformata in un’amara realtà, anche se in modo diverso da come avevo immaginato. Abbiamo affrontato tutto questo insieme. «Through The Fires Of Hell» è una poesia dedicata a mia moglie, mentre «Back From The Fires Of Hell» è una riflessione su ciò che è realmente accaduto.”
Sielck ha commentato con entusiasmo anche il nuovo accordo con l’etichetta: “Sono estremamente felice di annunciare che gli Iron Savior sono entrati nella famiglia Frontiers Music. Dopo tutti questi anni nel mondo del metal è davvero speciale iniziare questo nuovo percorso con un nuovo partner. Ancora più significativo è il fatto che questo passo mi permetta di ritrovare amici e compagni di lunga data con cui ho condiviso tanti anni di esperienze musicali e la stessa passione per un heavy metal autentico e potente.”
Ha poi aggiunto: “Con Frontiers al nostro fianco non vediamo l’ora di celebrare i 30 anni degli Iron Savior e l’uscita del nuovo album con grande energia ed entusiasmo. Un enorme grazie a tutti i fan che ci hanno sostenuto in questi anni. La vostra passione continua ad alimentare il fuoco. Heavy metal never dies!”
Con “Deathbringer”, gli Iron Savior celebrano tre decenni di carriera e tornano a pubblicare materiale completamente inedito dopo la serie “Reforged”, dedicata alla rilettura dei brani dell’epoca Noise Records, e dopo un album di cover.
Come da tradizione, il disco è stato prodotto, mixato e masterizzato dallo stesso Piet Sielck presso i suoi Powerhouse Studios, confermando quella cifra sonora potente e riconoscibile che da sempre caratterizza la band.
Dal punto di vista musicale, il nuovo lavoro promette grandi ritornelli, energia e incursioni nello speed metal melodico con brani come “Light In The Dark”, l’inno motivazionale “Climbing Higher”, la title track “Deathbringer” e “The Creature’s Tale”, indicata come uno degli episodi più incisivi dell’album.
Sul piano narrativo, “Deathbringer” segna inoltre il ritorno degli Iron Savior al formato del concept album. La storia riprende l’universo fantascientifico costruito dalla band: dopo due secoli di pace, l’umanità deve affrontare nuovamente gli Shadows, una razza insettoide guidata da una Regina immortale che, a bordo della gigantesca nave Deathbringer, conserva gli ultimi esemplari della propria specie all’interno di un alveare digitale alimentato dalla forza vitale di interi mondi. Spetterà ancora una volta all’Iron Savior e all’Alleanza fermare la nuova minaccia.

Deathbringer
Light In The Dark
The Creature’s Tale
Back From The Fires Of Hell
To Boldly Go
Climbing Higher
No Deal (bonus track)
Dawn Of Deliverance
Gunslinger
Never To Yield
Forever And A Day
Fever (bonus track – cover dei Judas Priest)
Per celebrare il trentesimo anniversario della band, gli Iron Savior porteranno “Deathbringer” dal vivo con un tour europeo che partirà nell’autunno 2026, comprendendo festival estivi e una serie di concerti nei club tra Germania, Belgio e Paesi Bassi.