
I Tulus pubblicheranno il loro ottavo album in studio, “Morbid Desires”, il prossimo 27 marzo per Darkness Shall Rise Productions, disponibile nei formati CD, vinile LP e cassetta. L’annuncio è accompagnato dall’uscita del primo singolo “Salme II”, già disponibile sul canale YouTube ufficiale dell’etichetta.
Il brano rappresenta un diretto seguito di “Salme”, traccia molto amata tratta dall’album “Evil 1999”. Se “Salme” era un salmo d’addio dedicato a The Collector, figura oscura e misteriosa legata alla foresta, “Salme II” ne racconta l’eco, evocandone una nuova attività all’interno della sua caverna: torce che si spengono e si riaccendono, tra atmosfere cupe e rituali. Musicalmente, il pezzo si colloca nel solco del black metal norvegese più puro, caratterizzato da un forte senso dell’oscurità e da un’energia nera essenziale.
A 35 anni dalla loro nascita, i Tulus – storica formazione di Oslo – tornano con un nuovo lavoro a soli tre anni di distanza dal precedente. “Morbid Desires” comprende nove tracce che proseguono senza deviazioni il percorso stilistico della band, mantenendo intatto il loro marchio di fabbrica.
Riff incisivi e memorabili, strutture prevalentemente a medio tempo e l’interpretazione vocale cupa di Blodstrup restano gli elementi centrali del sound dei Tulus. Allo stesso tempo, l’album evita la monotonia grazie all’inserimento di parti più veloci, cori evocativi e passaggi con chitarre acustiche e flamenco, che arricchiscono l’ascolto senza snaturarne l’identità.
A distinguersi in modo particolare è “Sabbat”, brano conclusivo e il più lungo del disco, concepito come un tributo esplicito ai Black Sabbath. Una traccia che mette in luce la maturità compositiva e l’elevato livello tecnico dei membri della band.

2. Skabb
3. Tulus
4. Kistesmed
5. Vanvidd
6. Hedengangen
7. Fossegrimens vakt
8. Skauånd
9. Sabbat