Wizards Of Hazards – Pubblicato il nuovo album “Point Of No Return”

La band finlandese di heavy metal dalle tinte doom Wizards Of Hazards ha pubblicato il suo terzo album in studio, “Point Of No Return”, attraverso Inverse Records. Il disco è stato registrato, mixato, masterizzato e prodotto da Samuli Rimmi (Ruoska, Dreamferno) presso lo Studio33 di Kuopio, in Finlandia, e contiene otto brani composti e arrangiati dalla band, con gli arrangiamenti realizzati insieme allo stesso Rimmi.

Il gruppo ha accompagnato l’uscita con un messaggio rivolto a chi lo ha sostenuto nel corso degli anni: “I wizards vogliono ringraziare tutti voi, amici là fuori, che ci avete aiutato ad arrivare fin qui, le nostre famiglie e i nostri amici, le persone con cui abbiamo avuto l’onore di andare in tour e fare musica nel corso degli anni e i nuovi volti in tutto il mondo che stanno diffondendo la nostra magia e la nostra stregoneria. Tanto di cappello e un umile inchino a tutti voi! Alla fine caleranno le tende, niente applausi, niente bis. Anche se doveste supplicare, rubare o prendere in prestito, un giorno non ci sarà un domani.” Tra i brani dell’album figurano “Too Late”, “Whatever Lies Behind”, “Downfall”, “Life After Death”, “Knights Of The Oblivion”, “Point Of No Return”, “Say No To Tomorrow” e “Borrowed Time”. Durante la fase di missaggio sono stati inoltre pubblicati tre singoli, tra cui “Whatever Lies Behind”, accompagnato da un video diretto e girato da Stacy Picard nelle foreste di Korpilahti.

Nati nella Finlandia centrale e legati a sonorità heavy metal degli anni Settanta e Ottanta, i Wizards Of Hazards combinano riff fuzz e influenze proto-doom con testi ispirati a epoche passate, fenomeni soprannaturali, antiche storie e credenze. Dopo l’esordio “End Of Time” del 2020, seguito dal “Blind Leads The Blind” EP e dal “The Black Wizard” EP del 2021, la band ha pubblicato “Supernatural” e intrapreso il Fuzzmass Tour in Finlandia e nei Paesi Baltici. Per il nuovo album il gruppo ha collaborato con Samuli Rimmi, coinvolto anche con chitarre aggiuntive, mentre Topias Ruini e Lex Karageorghis di Lexel Photography hanno realizzato gli scatti dal vivo utilizzati per la copertina.