Solemnity – Pubblicato il video del nuovo singolo “Drums Of War”

Gli heavy metaller tedeschi Solemnity hanno pubblicato il videoclip del nuovo singolo “Drums Of War”, brano estratto dal nuovo album “Opus Barbaricum”, disponibile da oggi tramite Solemnity Music e Hofa. La formazione di Ulm, attiva dal 1998 e guidata dal vocalist Sven “The Axe”, torna così sulle scene con il primo lavoro in studio dopo “Circle Of Power” del 2012, rilanciando il proprio stile definito dalla band come “Heavy Horror Metal”, un mix di heavy metal classico, atmosfere horror e tematiche fantasy.

Parlando del nuovo brano, Sven “The Axe” ha spiegato: “Adoro la versione degli Skyclad del classico dei Thin Lizzy ‘Emerald’ e un giorno, mentre la stavo suonando, mi è venuta in mente questa melodia. È stato uno di quei momenti in cui pensi: ‘Ecco, sta nascendo una grande canzone’. Ha sicuramente un tocco irlandese e cerco sempre di comporre musica diversa da quanto fatto in passato.” Il musicista ha poi affrontato i temi del testo del brano, legati a teorie cospirazioniste e manipolazione globale: “Le persone non dovrebbero credere ciecamente a tutto ciò che sentono in TV o alla radio, ma mettere tutto in discussione e formarsi una propria opinione.”

Fondati alla fine degli anni Novanta, i Solemnity si sono costruiti negli anni una reputazione nell’underground metal europeo grazie a dischi come “Reign In Hell”, “King Of Dreams” e “Lords Of The Damned”, oltre a spettacoli dal vivo caratterizzati da un forte impatto teatrale. Dopo lo scioglimento ufficiale annunciato nel 2018, la band è tornata in attività con “Opus Barbaricum”, album composto da diciassette tracce tra cui “Escape From The Matrix”, “Freya”, “Idiocracy” e la stessa “Drums Of War (Resistance)”.

«Manca solo una settimana all’uscita di “Opus Barbaricum” e volevamo presentarvi un altro brano, “Escape From The Matrix”. È stato scritto originariamente nel 2020, durante la pandemia, quando molte cose nel mondo sembravano completamente surreali. Mi ricordava spesso i libri di Aldous Huxley e George Orwell, o persino il film “Matrix”. La musica è sempre stata una forma di psicoterapia per me: tutto è nato con una chitarra acustica prima di trasformarsi in ciò che è oggi, con chitarre taglienti, batteria martellante, basso trascinante e un ritornello pensato per essere cantato a squarciagola», ha dichiarato Sven “The Axe”.