
I Behemoth hanno pubblicato il nuovo singolo “I, Scvlptor”, brano che anticipa l’omonima uscita discografica prevista per il 4 settembre 2026. Il videoclip è stato realizzato dal collettivo polacco Grupa 13, mentre la copertina e il design portano la firma di Bartek Rogalewicz /LODGE.BLACK, collaboratore di lunga data della band. La pubblicazione sarà disponibile tramite Massacre Records in formato CD, LP, musicassetta e box set in edizione limitata, oltre alla distribuzione digitale attraverso Nuclear Blast Records.
Il frontman Nergal ha descritto “I, Scvlptor” come un brano che si inserisce nella tradizione delle composizioni più monumentali del gruppo, pur rappresentando l’inizio di una nuova fase creativa. «”I, Scvlptor” è una nuova canzone dei Behemoth radicata nella tradizione di brani monumentali come “O Father O Satan O Sun!”, “Lucifer” o “Nieboga Czarny Xiądz”, ma allo stesso tempo apre un nuovo capitolo. Conserva quel peso epico, ma prende anche una direzione inaspettata che la rende fresca e diversa dai lavori precedenti. Dal punto di vista dei testi è una metafora del continuo processo di modellare se stessi, una lotta irregolare con la materia e con i propri limiti. Il paradosso è che dal momento in cui nasciamo siamo già destinati a morire, quindi forse non si tratta della vittoria in sé, ma del costante atto di scolpire ciò che siamo».
La release “I, Scvlptor” conterrà otto tracce inedite, tra cui sette registrazioni in studio e una versione dal vivo. Saranno presenti anche nuove interpretazioni di vecchi brani della band, come “Rise of the Blackstorm of Evil” e “In Thy Pandemaeternum”, oltre a due omaggi a Venom e Bathory con la partecipazione rispettivamente di Shagrath dei Dimmu Borgir e Sakis Tolis dei Rotting Christ. A proposito della pubblicazione, Nergal ha dichiarato: «Siamo estremamente entusiasti dell’uscita di “I, Scvlptor”. Anche se non si tratta di un normale album in studio, ma più di una raccolta, il fatto che contenga canzoni che nessuno ha mai ascoltato prima lo rende molto importante per noi. Inoltre, alcuni di questi brani sono leggermente diversi da quanto proposto nel nostro ultimo album, “The Shit Ov God”. Per questo consideriamo “I, Scvlptor” un disco significativo, un collegamento tra ciò che siamo oggi e ciò che potrebbe arrivare in futuro».

2. Lord ov the Horizons
3. Rise of the Blackstorm of Evil
4. In Thy Pandemaeternum
5. Begotten
6. In League With Satan
7. The Return of Darkness and Evil [Live]
8. Lord ov the Horizons [Alt. Version]