
Jairo Guedz, primo chitarrista dei Sepultura, ha dichiarato che sarebbe per lui un onore prendere parte all’ultimo concerto della storica formazione brasiliana, in programma il 7 novembre 2026 alla Mercado Livre Arena Pacaembu di San Paolo.
Intervistato da MetalSide, il musicista ha spiegato di non aver ricevuto alcun invito ufficiale, ma di essere disponibile qualora la band decidesse di coinvolgerlo. «Sarebbe un onore e un piacere. Se devo essere sincero, non credo che Igor e Max Cavalera parteciperanno comunque. Ma penso che sarà una festa straordinaria per i fan: questo ultimo concerto a San Paolo sarà davvero qualcosa di speciale.»
Attualmente impegnato con i The Troops Of Doom, Guedz ha aggiunto di essere ancora in contatto con Andreas Kisser: «Parliamo ogni tanto. Nessuno mi ha chiesto ufficialmente di partecipare, ma se Andreas lo volesse e io fossi in Brasile, lo farei con grande piacere. È la conclusione di una storia bellissima: quella dei Sepultura.»
Nel corso dell’intervista, Guedz è tornato anche sulla sua assenza nelle recenti ri-registrazioni di “Bestial Devastation”, “Morbid Visions” e “Schizophrenia”, pubblicate dal progetto Cavalera guidato da Max Cavalera e Igor “Iggor” Cavalera. Secondo il chitarrista, la scelta potrebbe essere stata legata sia alla sua attività con i The Troops Of Doom sia a questioni economiche. «Forse non volevano mescolare le cose con la mia band, oppure era semplicemente una questione di budget. Coinvolgermi avrebbe comportato costi aggiuntivi per registrazioni o viaggi. In ogni caso penso che il risultato sia stato molto buono. Tra le nuove versioni, quella di “Schizophrenia” è probabilmente la mia preferita: la trovo più efficace e più facile da ascoltare rispetto alle altre.»