End of Mankind – The end is near

ENGLISH VERSION BELOW: PLEASE, SCROLL DOWN!

Nonostante il lockdown, la scena francese non si ferma. Gli End of Mankind, superato il dispiacere della cancellazione del tour, si sono dedicati alla registrazione del nuovo disco, a soli sette mesi di distanza dalla pubblicazione del precedente. Il risultato è “Antérieur à la Lumière” (Mallevs Records \ Solsitce Promotion), disco figlio di una line up rivoluzionata.

Benvenuto Goulax, a causa dell’emergenza Covid 19 le vostre date del tour sono state cancellate e così siete andati in studio per completare il vostro nuovo album: l’arrivo della pandemia ha influenzato la versione finale delle nuove canzoni?
In effetti, la situazione attuale ci ha costretti a cancellare diversi spettacoli tra cui un tour in Bulgaria che era stato programmato ad aprile con i nostri fratelli di Dimholt. Abbiamo iniziato a scrivere il nuovo album diversi mesi prima della crisi. La pandemia ha complicato il processo ma non ha avuto un impatto particolare sulla versione finale delle canzoni.

La band è nata dalle ceneri di un’altra storica band realtà francese, ma ora non ci sono più ex membri degli Eternal Majesty. Ritieni una cosa positiva per gli End of Mankind la rottura di questo cordone ombelicale?
Con l’uscita della band di Sagoth e Thorgon, entrambi rimasti molto vicini agli EOM, la direzione artistica del gruppo è cambiata un po’, ma abbiamo mantenuto intatto ciò che caratterizza la nostra identità. Questo album incorpora più elementi “post” rispetto ai dischi precedenti ma conserva ancora la sua base black metal e accenni al punk / rock.

Potresti presentare la vostra formazione attuale?
Volodia ha preso il posto di Thorgon alla batteria e Gasha quello di Sagoth al basso. Il resto della formazione non è cambiata, abbiamo Ghoulaxe e Nesh alle chitarre e Anxiferath alla voce.

“Antérieur à la Lumière” è un concept album?
Il nostro nuovo disco non è un concept album, nel senso che i temi trattato nelle diverse tracce non sono propriamente collegati tra loro. Abbiamo però cercato di creare una certa omogeneità nell’estetica delle composizioni. E’ possibile individuare una dualità tra la pura violenza e la dolcezza in tutte le tracce, come avviene per la dualità espressa nel lavoro di Pierre Soulages e il suo concetto di “noir-lumière” o “outrenoir”. Abbiamo trovato interessante confrontare le sue creazioni artistiche e la sua concezione natura dell’umanità. Anche nell’oscurità più profonda si possono trovare aree di luce. Questo è ciò che volevamo esprimere con la musica.

“Antérieur à la Lumière” è uscito dopo solo sette mesi dalla pubblicazione di “Faciem Diaboli”, ci sono differenze tra questi due album?
È vero, questo album è stato scritto non molto tempo dopo “Faciem Diaboli”. Il cambio di formazione ci ha permesso di aggiungere nuove dinamiche al processo di scrittura. Una vera osmosi si è creata con l’arrivo di Volodia, subito molto attivo nella composizione. L’atmosfera era molto galvanizzante, le idee sono esplose, questo album è alquanto abbagliante sia musicalmente che in termini di scrittura dei testi. Volevamo accentuare il lato “post” di “Antérieur à la Lumière” per creare molte sfumature diverse all’interno dei brani, che sono più estremi ma anche più melodici rispetto alle nostre produzioni precedenti.

Tra “Faciem Diaboli” e “Antérieur à la Lumière” c’è un album live digitale, “Live in Paris”: pubblicherete questo disco in formato fisico?
L’album “Live In Paris” su cassetta è disponibile tramite la nostra etichetta Mallevs Records dal 1 ° settembre: https://mallevsrecords.bigcartel.com/

Come cambia il vostro suono sul palco?
Purtroppo la situazione attuale non ci ha ancora permesso di lavorare su questo aspetto.

“Antérieur à la Lumière” contiene un black tradizionale, pensi che questa sia l’unica forma di black metal possibile o apprezzi la mescolanza odierna tra BM e altri generi musicali?
Non siamo veri puristi del black metal e le persone che affermano di esserlo in questi giorni spesso ci fanno sorridere parecchio. Ovviamente ascoltiamo tutti i classici della scena BM “tradizionale”, specialmente dalla seconda ondata come Mayhem, Gorgoroth o Dissection per citarne alcuni. Tuttavia apprezziamo anche gruppi più moderni che mescolano generi come Deafheaven, Der Weg Einer Freiheit, Mgla o Déluge. È fuori discussione che gli EOM si limitino a stili o codici predefiniti, l’importante per noi è ampliare sempre la gamma di possibilità.

Trasmetterete in streaming il release concert?
Vivere in Francia con il divieto di lasciare la propria casa ci rende impossibile al momento prendere in considerazione questo genere di attività per il lanci. Detto questo, preferiamo suonare di fronte a persone reali piuttosto che davanti a un pubblico che ti guarda dalla webcam in pantofole nel suo salotto. “Antérieur à la Lumière” sarà disponibile su cassetta, CD digipack, CD jewel case e su tutte le piattaforme digitali come Deezer, Spotify, Google Music, … e sarà anche trasmesso in streaming in anteprima sul canale YouTube Black Metal Promotion il 20 novembre.

Despite the lockdown, the French scene does not stop. End of Mankind, overcomed the sorrow of the cancellation of the tour, have dedicated themselves to recording the new album, just seven months after the release of the previous one. The result is “Antérieur à la Lumière” (Mallevs Records \ Solsitce Promotion), son of a revolutionized line up.

Welcome, due the Covid 19 emergency your tour dates were cancelled and you went in studio to complete your new album: did the pandemic influence the final version of  your new songs?
Indeed, the current situation has forced us to cancel several shows including a tour in Bulgaria which was planned in April with our brothers from Dimholt. We started to write the new album several months before the crisis. The pandemic complicated the process but did not particularly impact the final version of the songs.

The band was born from the ashes of another historical French black band, but now there are not former members of Eternal Majesty.  Is a good think for End of Mankind the broken of this connection?
With Sagoth and Thorgon both leaving the band while remaining very close to EOM, the artistic direction of the group has changed a bit, but we have kept what makes our identity despite everything. This album incorporates more “post” elements than previous records but still retains its black metal base and punk / rock hints.

Could you introduce your actual line up?
Volodia takes the place of Thorgon on drums and Gasha that of Sagoth on bass. The rest of the line-up doesn’t change, we have Ghoulaxe and Nesh on guitars and Anxiferath on vocals.

Is “Antérieur à la Lumière” a concept album ?
Our new album is not a concept album in the sense that the themes discussed on the different tracks are not necessarily linked together. We tried however to create a certain unity in the aesthetics of the compositions. Thus we find a duality between the sheer violence and gentleness throughout the tracks, like the duality delivered in Pierre Soulages’ work and his concept of “noir-lumière” or “outrenoir”. We found it interesting to compare his artistic creations and the nature of mankind. Even in the deepest darkness one can find areas of light. This is what we wanted to transcribe in music.

“Antérieur à la Lumière” is out just after seven month form “Faciem Diaboli” release, are there differences between these two albums?
It is true that this album was written not long after “Faciem Diaboli”. The change of line up that occurred allowed us to add a new dynamic into the writing process. A real osmosis was created with the arrival of Volodia, who was immediately very active in the musical composition. The atmosphere was very galvanizing, the ideas rocketed, this album is kind of dazzling both musically and in terms of the writing of the lyrics. We wanted to heighten the “post” side on “Antérieur à la Lumière” to create a lot of different nuances within the tracks, which are more extreme but also more melodic than on our previous productions.

Between “Faciem Diaboli” and “Antérieur à la Lumière” a digital live album “Live in Paris”:  will you release this album in physical format?
The “Live In Paris” album on cassette tape is available via our label Mallevs Records since September 1st: https://mallevsrecords.bigcartel.com/

How change your sound on stage?
Unfortunately, the current situation has not yet allowed us to work on this point.

“Antérieur à la Lumière” contains a traditional black, do you think this is the only form of black metal possible or do you appreciate the nowadays mingling between BM and other musical genres?
We are no true black metal purists and the people who claim to be so these days often make us smile more than anything else. Of course, we listen to all the classics of the “traditional” BM scene, especially from the 2nd wave of BM such as Mayhem, Gorgoroth or Dissection to name a few. Nevertheless we also appreciate more modern acts that mix genres like Deafheaven, Der Weg Einer Freiheit, Mgla or Déluge. It is out of the question for EOM to confine itself to predefined style or codes, the important thing for us is to always widen the range of possibilities.

Will you stream the release concert?
Being locked down in France with the ban on leaving your home makes it impossible for us to consider this kind of thing for the release for the moment. Even so, we prefer to play in front of real people rather than in front of a webcam audience in slippers in their living room. “Antérieur à la Lumière” will be available on cassette tape, digipack CD, jewel case CD as well as on all digital platforms such as Deezer, Spotify, Google Music,… and will also be broadcast in full stream premiere on the Black Metal Promotion YouTube channel from November 20th.