
I Whiplash, veterani del thrash metal del New Jersey, hanno firmato con Time To Kill Records, entrando nel roster dell’etichetta italiana. Guidata dal cantante e chitarrista Tony Portaro, la band, attiva da oltre quattro decenni, continua a mantenere vivo lo spirito più autentico e underground del thrash metal.
La collaborazione porterà alla pubblicazione del nuovo album, “Roar”, prevista per il 27 novembre 2026. Registrato presso Studio Mozart e Concrete Island Studio, il disco è stato prodotto da Tony Portaro e mixato da Jamie King Audio. Le dieci tracce dell’album puntano sull’energia ruvida delle esibizioni dal vivo e sull’evoluzione del songwriting di Portaro.
“Roar” era stato inizialmente distribuito in forma strettamente limitata durante il “Campaign for musical destruction tour” europeo con i Napalm Death. Un numero ristretto di CD promozionali era stato distribuito autonomamente dalla band con il titolo originale “Thrashquake”.
Per la pubblicazione ufficiale mondiale attraverso Time To Kill Records, l’album è stato ribattezzato “Roar”, con una nuova copertina realizzata dal leggendario illustratore Ed Repka e una campagna promozionale internazionale.
Tony Portaro commenta:
“”Thrashquake” era il titolo originale e avevamo reso disponibili autonomamente un numero limitato di copie mentre eravamo in tour all’inizio di quest’anno. Con l’evolversi della situazione e iniziando a considerare il quadro più ampio della pubblicazione mondiale, “Roar” ci è sembrato semplicemente un titolo più forte e una rappresentazione migliore dell’album nel suo insieme.
Collaborare con Time To Kill Records ci offre l’opportunità di portare questo disco ben oltre quella pubblicazione iniziale legata al tour e di garantirgli la campagna internazionale e la distribuzione mondiale che merita. Con il nuovo titolo, la nuova copertina di Ed Repka e TTK al nostro fianco per la pubblicazione ufficiale, “Roar” rappresenta la versione definitiva di questo album e l’inizio della sua vera campagna mondiale.”
Per Time To Kill Records, accogliere i Whiplash nel proprio roster rappresenta un motivo di grande soddisfazione: poche band incarnano l’idea di metal underground senza compromessi quanto la storica formazione guidata da Portaro.

“Bullet train”
“Can’t take back a bullet”
“Sword meet skull”
“Who stole my whiskey”
“When the deadman calls”
“Red tape riot”
“Mother’s kill club”
“Sonic asylum”
“Graveyard of good and evil”
L’attuale formazione live vede Tony Portaro alla voce e chitarra, William Winton al basso e Mitch Hull alla batteria.
Formati a Passaic, New Jersey, nel 1984, i Whiplash si affermarono rapidamente come una delle realtà più rappresentative della scena thrash metal della East Coast degli anni Ottanta. Il debutto “Power and Pain” del 1985, pubblicato attraverso l’etichetta Road Racer di Roadrunner, è diventato un cult del genere.
Seguirono “Ticket to Mayhem” nel 1987 e “Insult to injury” nel 1989, lavori che contribuirono a definire l’identità della band all’interno di una scena newyorkese fortemente influenzata da punk e hardcore. Dopo ulteriori pubblicazioni, cambi di formazione e un periodo di inattività, i Whiplash tornarono con “Thrashback” nel 1998.
La band è successivamente riemersa nel 2009 con “Unborn Again”, riconnettendosi sia con i fan della prima ora sia con una nuova generazione di appassionati di thrash metal. Tony Portaro è rimasto nel corso degli anni il principale punto di riferimento della formazione, mantenendo intatta la filosofia del power trio.
Con “Roar”, i Whiplash celebrano quindi il loro ottavo album in studio, pronto a ricevere nel 2026 la sua pubblicazione mondiale ufficiale attraverso Time To Kill Records.