Embrace of Souls – Forever part of me

Gli Embrace of Souls di Michele Olmi raddoppiano dando alle stampe il successore di “The Number of Destiny”. “Forever Part of Me” (Elevate Records) presenta non poche novità, dalle voci (diventate due) ai tanti ospiti, con la ciliegina sulla torta dell’esordio live…

Ciao Michele, i tuoi Embrace of Souls stanno per pubblicare il proprio secondo album, che sensazioni hai al riguardo?
Ciao, guarda una sensazione di soddisfazione immensa, dopo tanti anni di duro lavoro vedere finalmente i risultati di queste nostre fatiche è qualcosa di spettacolare.

Quando hai pubblicato “The Number Of Destiny” pensavi che quel disco potesse avere un successore o in quel momento credevi che quell’avventura sarebbe terminata dopo una pubblicazione?
Guarda già dopo i primi giorni d’uscita del disco vedendo i risultati e che la nostra musica piaceva ed emozionava ho subito pensato che l’avventura di questo progetto era solo l’inizio di tutto e che andava portata ad uno step successivo.

Oggi, dopo due album, consideri gli Embrace of Souls un tuo progetto solista o una vera e propria band?
Ti dirò la verità non l’ho mai considerato il mio progetto solista, si è vero che è arrivato dalla mia mente ecc… ma la musica l’ho sempre vista come una cosa che può funzionare solo se si è uniti per lo stesso obbiettivo. Quindi questa è una band l’ho sempre pensato e non cambierò mai idea su questo senza alcun dubbio.

Ti andrebbe di presentare la formazione attuale del gruppo?
Certo che si, la line-up è sempre la stessa a parte a due componenti nuovi e di grande talento: Giacomo Rossi e Agata Aquilina alle voci dopodiché Xavier Rota al basso, Davide Scuteri alle tastiere, Giovanni Paolo Galeotti alle chitarre e io alla batteria.

Alla voce sei passato da un Giacomo all’altro, da Voli a Rossi. Come sei entrato in contatto con il nuovo cantante e in qualche modo questa variazione dietro il microfono ha cambiato il sound della band?
Quando presi la decisione di portare live questa band mi sono messo alla ricerca di un cantante perché Giacomo Voli tra tour e mille impegni in fattore di logistica non sarebbe stato possibile programmare e fare cose come giusto che sia (visto che era nato come progetto da studio). Mi misi alla ricerca di un cantante e ho cominciato a cercare sul web. Giacomo Rossi mi colpì subito per la sua potenza e la sua preparazione già dai video che vidi e lo contattai immediatamente spiegandogli del progetto. Nel giro di poco dopo un paio di provini diventò il cantante ufficiale della band, ero sicuro che lui era il tassello mancante e come sentirete e vedrete (live) è veramente di grande livello.

Non solo Giacomo Rossi, altra novità è la presenza di una voce femminile, Agata Aquilina. Come sei arrivato alla decisione di aggiungere una cantante?
Eh già, è arrivata anche la bravissima Agata Aquilina che mi rapì subito con la sua voce, davvero era ipnotica che trasmetteva molto e nel tempo è migliorata e ancora lo sta facendo. Gli parlai del progetto e il suo entusiasmo, quello di una ragazza che sperava nel proprio sogno al massimo come tutti noi, mi fece pensare anche che le questa band aveva bisogno di una persona che ci credeva così tanto. Io reputo sempre le mie band come una famiglia perché se si hanno le stesse idee costanza e stessi obbiettivi, beh, i risultati si percepiscono ancora di più. Lei è stata la conferma che a questo progetto mancava per dare un tocco di dolcezza e potenza con il suo talento.

Anche in questo disco ci sono degli ospiti, ti va di elencarli?
Sì, anche in questo disco ci sono parecchi ospiti e sempre tutti italiani non per caso perché il progetto Embrace of Souls è stato comunque creato per lanciare un messaggio importante, che qui in Italia abbiamo tantissimi musicisti e artisti di grandissimo talento e l’Italia nella musica risponde a gran voce “presente”. Gli ospiti che troverete in “Forever part of Me” sono di vario tipo dalle leggende del panorama metal italiano ed internazionale e dalle nuove leve promettenti della scena e sono: Ivan Giannini (Vision Divine, Derdian), Morby (Domine), Roberto Tiranti (Labirynth), Gabriele Magli, Alessandro Mammola (Draconicon, Alterium), Stefano Sbrignadello (Great Master), Francesco Mattei (Noveria), Filippo Tezza (Chronosfear), Andrea Martongelli (Arthemis, Ellefson-Soto), Valentino Francavilla (White Skull), Valerio Edward De Rosa (Ellefson-Soto), Frank Campese (False Memories), Michele Dr. Viossy Vioni.

L’esperienza del primo disco ha reso più semplice scrivere i brani di questo secondo capitolo?
Diciamo che ogni disco ha la sua storia e nuove difficoltà perché non si può mai fare un nuovo disco inferiore al precedente , ma decisamente l’esperienza mi ha insegnato moltissimo. Diciamo che per rispondere alla tua domanda in breve ti dico di sì, perché la composizione è venuta tutta in modo naturale e tranquillità. Avevo già ben chiaro le melodie che avrebbero lasciato un segno nel cuore dell’ascoltatore e quindi eccoci qua con un nuovo lavoro di cui ne vado veramente fiero.

Siete pronti a partire in tour o per il momento non avete date in programma?
Ora come ora ci sono tante cose in ballo ma non dico nulla fino a che non saranno confermate. La data zero, cioè il debutto live ufficiale sarà il Sabato 27 Aprile allo Slaughters di Milano per una serata veramente pazzesca di puro metallo dove faremo anche il release del disco con tanti ospiti. Vision Divine (25th Anniversary First Album ), Embrace of Souls (debut live), Drakkar e Dark Ages ovviamente sarà una serata che si prospetta mostruosa e non vediamo l’ora di salire su quel palco!

E’ tutto, grazie
Grazie a voi del vostro tempo per questa intervista , del supporto e a tutti i lettori ci si vede sul campo di battaglia e sempre metalloooo…

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