Bari New Rockers – Resistenza melodica

Esordio discografico per Bari New Rockers. Lo scorso 4 febbraio è uscito il loro primo album distribuito in digitale su etichetta Quadraro Basement e stampato su doppio vinile in edizione limitata. Contemporaneamente all’uscita del loro primo long playing è in rotazione il videoclip di “Convivo”, primo singolo dell’album. Abbiamo contattato la band barese per saperne di più su questo interessantissimo progetto.

Ragazzi, ci spiegate la genesi della vostra band, come e quando è nata e come siete arrivati alla pubblicazione del vostro primo album?
Bari New Rockers nasce nel 2016 come un collettivo di selecters, dj e mcs con l’esigenza di riproporre vibrazioni musicali autentiche che caratterizzavano le dancehall reggae negli anni ’90, utilizzando in maniera rigorosa il supporto su vinile e un sound system autocostruito. Dopo anni di dancehall tenute in giro per l’Italia, con una proposta musicale caratterizzata da testi conscious, antagonismo sociale e spiritualità, dal 2018 il collettivo ha iniziato a produrre la propria musica, con delle sonorità che via via si sono rivelate influenzate sempre più da svariati generi, grazie anche alla provenienza da diversi ambiti musicali dei componenti del gruppo subentrati successivamente nel 2020. L’album è il coronamento di un lavoro iniziato in questi anni e soprattutto in corrispondenza della prima pandemia, durante la quale i componenti del gruppo hanno condiviso un flusso creativo che ha permesso di ideare ben 14 tracce in qualche mese, sviluppate poi l’anno successivo, così da arrivare il 4 Febbraio 2022 a pubblicare il nostro primo omonimo lavoro.

Che vuol dire per voi “Bari New Rockers”?
La parola “Rockers” rappresenta il genere musicale che costituisce la matrice prima del progetto, un genere musicale giamaicano in voga sul finire degli anni 70 nel quale è preponderante l’utilizzo delle chitarre elettriche, di poderosi giri di basso e di incalzanti ritmi sincopati, che sono tipici della roots reggae music. Bari è la nostra città, a cui siamo legati da un forte senso di appartenenza. La parola “New” è rappresentativa della mentalità del collettivo, che, pur conservando le proprie radici strettamente legate alla cultura dei sound system, non vuole barriere né di stile, né di provenienza musicale.

Quali sono le vostre influenze musicali e come definireste la vostra musica?
In primis la musica giamaicana dagli anni 60 in poi, con tutte le sue sfaccettature che partono dallo ska, dal rocksteady e dall’early reggae fino al digital dancehall e arrivando al dub più contemporaneo di matrice anglosassone. L’altra grande influenza è il conscious rap old school e più in generale la cultura hip hop. Inoltre, nelle produzioni ci sono altri tipi di influenze, con suoni e synth che provengono dalla musica elettronica e dalla dubstep, e tracce in cui sono forti anche sonorità provenienti dal mondo rock e crossover.

Nonostante il periodo, avete in programma delle date dal vivo?
Fortunatamente da pochi giorni sembra si sia tornati a poter ballare, inizieremo da venerdì 18 al Fluxus club di Bari, con una dance hall in stile Bari New Rockers, con giradischi e microfoni; poi venerdì 4 marzo saremo al Wild & Free, un pub di Bari in zona Carrassi, con un esibizione live accompagnata da selezioni musicali; sabato 12 marzo stiamo organizzando la presentazione ufficiale dell’album all’Officina degli Esordi, nella quale inviteremo tutti gli artisti che hanno collaborato con noi alla realizzazione dell’album.

Infatti nel disco ci sono diversi ospiti, come è stata la collaborazione con loro e chi sono?
Un’altra caratteristica di Bari New Rockers è quella di voler creare connessioni artistiche e musicali con tutti coloro propensi a condividere idee e passioni comuni e che hanno la stessa esigenza di rivendicare dissenso e controcultura. Gli artisti che hanno collaborato sono in totale 18, abbiamo sia featuring vocali che strumentali. Ai microfoni ringraziamo SkinUp, Tensione, Lady B, TOP, Valeria Upbeat, Shanti Kranti, Giuan, Skreeba, Tony Tek; alle chitarre Nicola Quarto e Valeria Upbeat; al basso SkinUp e Joe Leali; al Sax Dario “Mr.Bogo” Divella; al flauto Bob Wild Deer; al violino Pino Di Lenne; agli scratch dj Argento, Tuppi B e dj Jawal. La collaborazione è avvenuta con alcuni direttamente in studio, mentre chi era impossibilitato ad essere in presenza ci ha regalato il suo contributo ascoltando le basi che gli avevamo inviato.

Dove è possibile reperire il vostro disco?
Il disco in formato digitale si può ascoltare su tutte le piattaforme principali come Spotify, YouTube, Amazon Music, iTunes, Deezer. Inoltre, coerentemente con le nostre idee e le nostre radici, abbiamo stampato una quantità limitata di LP in formato doppio, che può essere acquistato contattandoci direttamente a barinewrockers@gmail.com o nei principali negozi di dischi qui a Bari.

Il progetto Bari New Rockers è formato da: Friend Sunshine (Melodica, percussioni, dj selecter, sound system operator), Giovanni Kiace (Producer, Sound engineer, dj selecter), Sfogo Lirico (Producer, voci) e Dread Pit (voci).

INTERVISTA ORIGINARIAMENTE PUBBLICATA SU “IL QUOTIDIANO DI BARI” IL 16 FEBBRAIO 2022

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