Sempre sorretti da una rigida etica old school, i deather italiani Perfidious si ripresentano sulle scene con il nuovo album “Savouring His Flesh” (Time To Kill Records / Anubi Press), che non varia di una virgola la ricetta già proposta nei due lavori precedenti del gruppo.
Benvenuto su Il Raglio del Mulo Vanny, “Savouring His Flesh” , il vostro secondo album è prossimo alla pubblicazione: come mai ci sono voluti ben sette anni per dare un successore a “Malevolent Martyrdom”?
Buon giorno, qui Vanny unico rimasto della formazione originale Perfidious, ci son voluti 7 anni causa cambi di formazione e problemi personali.
Il disco è stato scritto durante la pandemia, in qualche modo quel evento ha inciso sul feeling o sulla filosofia dell’album?
La pandemia non ha inciso sul feeling del gruppo, anzi ci ha unito ancora di più e ci ha dato la forza di partorire idee per il nuovo disco.
Stilisticamente il disco può essere definito old school death metal: come mai avete fatto una scelta così netta, decidendo lasciar fuori modernismi?
Perfidious è nato per l’old school death metal, sarà sempre così, non aspettatevi niente di nuovo riguardo sound e contaminazioni o evoluzioni varie, i modernismi li lasciamo alle altre band.
Ma del death metal moderno non c’è nulla da salvare?
Oggi ci sono gruppi molto validi, qualcuno si salva, ma il death metal degli anni 90 ha insegnato e continuerà a perseverare nelle nostre composizioni.
Devo farvi i complimenti per la produzione del disco, chi se ne è occupato?
Ti ringraziamo, per la produzione del disco ce ne siamo occupati tutti noi grazie anche al mio fonico di fiducia, Carlo Meroni.
Oggi che avete fuori ben tre lavori a nome Perfidious, cosa rappresenta per voi questa band, visto che siete già impegnati in altri progetti?
Perfidious per me è quello che ho sempre voluto essere. Una priorità da portare avanti fin quando saremo uniti sempre tutti salvo impegni più urgenti.
Mi soffermerei un attimo sull’aspetto grafico, questo lavoro nella copertina si distacca dai due precedenti, sia come come colori che come mood generale. C’è un significato dietro questa cosa o semplicemente avete voluto cambiare?
Le copertine rispecchiano quello per cui è nato e morirà Perfidious. Cambiano solo i colori, nei primi due dischi il disegnatore era lo stesso. In “Savouring His Flesh”, l’abbiamo comprata, ma il senso di quello che vogliamo rappresentare è identico alle altre precedenti. Death metal anni 90 anticristiano!
Date a supporto dell’album?
Riguardo alle date ci lavoreremo a breve. Puntiamo a supporti grossi.
State già lavorando su un terzo lavoro oppure per il momento vi state dedicando agli altri vostri progetti?
La voglia di comporre è sempre attiva. Io personalmente ho solo Perfidious essendo una mia unica priorità, gli altri hanno altri progetti; quindi è giusto che lavorano anche con gli altri. Ringraziamo per la vostra fiducia e interesse verso di noi. Hate!

Ciao, innanzitutto complimenti per il blog! Ho trovato questo articolo molto interessante e pieno di spunti di riflessione. Grazie per aver condiviso queste informazioni!
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