Bliss-Illusion – Purity in black metal

Mi sono imbattuta nel primo album dei Bliss-Illusion, “Shinrabansho” (2018, Infected Blood Rec./Totemisn Prod.), qualche tempo fa mentre mi documentavo sulla scena cinese black / post-black metal. Li ho trovati abbastanza avvincenti, essendo una fanatica delle melodie tradizionali asiatiche sottilmente intrecciate nel tessuto della musica occidentale. Mi è particolarmente piaciuto l’uso del flauto, uno strumento associato ai poteri magici. L’album è stato ripubblicato l’anno scorso dall’etichetta francese Anesthetize Productions, cosa che ha dato maggiore visibilità alla band di Pechino al di fuori del intrigante e ancora in gran parte sconosciuto panorama musicale cinese. Il recente e bellissimo EP “Leave Abhassara Deva” ha attirato nuovamente la mia attenzione: lungo poco meno di 16 minuti, nel suo incantevole tracciato si sposano perfettamente un efficace post-balck metal e testi romantici e profondamente spirituali, il tutto accompagnato da un delizioso video animato (per ordini: http://bit.ly/2wrxGkd). Incuriosita, ho deciso di intervistare il carismatico frontman dei Bliss-Illusion, Dryad.

Ciao Dryad, per favore, potresti parlarci del background dei Bliss-Illusion e nominare le band che vi ispirano?
Ciao, sono onorato di rispondere alle tue domande. I Bliss-Illusion sono stati fondati nella primavera del 2015, siamo tutti buoni amici, ci conosciamo da molto tempo – il chitarrista Wang Xiao lavora nella mia sala prove – e viviamo tutti a Pechino. Personalmente adoro la cultura black metal, ritengo che abbia un’energia epica e i suoi aspetti spirituali e filosofici mi emozionano profondamente. Ho provato un forte interesse per il divinismo e il romanticismo sin da quando ero molto giovane. Ci sono molte band che mi influenzano: Sigur Rós, Nocturnal Expression, Lifelover, Alcest, Sun Devoured Earth, Silence, Hypomaniae, Anadopin (China), Gorgoroth, Sopor Aeternus, Cult of Fire…

Nonostante il black metal possa ormai vantare una lunga storia, trovo che la sua evoluzione sia ancora decisamente avvincente e adoro vedere come paesi e culture diverse l’hanno fatta propria. Trovo il black metal cinese (e i suoi sottogeneri) particolarmente interessante perché ritengo che sia ancora un fenomeno in fermento, il che significa che dovrebbe averea ncora notevoli margini di crescita: che ne pensi?
Penso che il black metal sia un genere estraneo alla cultura cinese e per questo possa essere assimilato senza problemi in modo originale. I nostri antenati sono stati fantastici, ci hanno lasciato un’eredità ricca di elementi misteriosi che possono essere trasportati facilmente all’interno delle sonorità black metal.

Ci sono molte ragazze cinesi attive nella scena estrema, che frequentano concerti e/o suonano in band? Sono curiosa di sapere se, dopo le riforme di una settantina di anni fa introdotte dalla Repubblica Popolare, le donne in Cina continuano a soffrire di discriminazione di genere.
Per quanto ne so, ci sono molte ragazze che suonano in Cina. È molto carino. Per quanto riguarda la discriminazione di genere, ce n’è ben poca: ormai abbiamo una società paritaria e personalmente sostengo il femminismo. Rispetto le donne perché noi uomini siamo stati partoriti da loro, quindi sono davvero fantastiche. Adoro mia moglie e mia madre.

E’ giusto dire che Pechino e Shanghai sono gli epicentri del metal cinese? Quanti concerti / festival metal si tengono ogni anno?
La scena musicale a Pechino e Shanghai è molto buona, ma personalmente penso che ci siano alcune differenze. Pechino è più famosa per la sua musica metal e rock, mentre a Shanghai ha una scena più varia, con indie rock, rock alternativo e musica sperimentale. Per quanto riguarda i festival musicali, in entrambe le città hanno molto successo, anche se ora, però, non ci sono grandi manifestazioni musicali a Pechino e non so dirti perché.

Il metal ha da sempre usato un linguaggio epico con contenuti mitologici / storici (i Bathory ne sono un esempio ). Questo sembra essere particolarmente vero anche per il metal asiatico. In tempi recenti anche i media cinesi hanno iniziato a flirtare con le arti tradizionali: la musica folk è stata incorporata nelle canzoni pop, il risultato spesso è stato utilizzato come colonna sonora per le serie TV e web popolari. Cosa ne pensi di questa nuova tendenza?
Mi dispiace, non guardo mai la TV e raramente navigo in Internet e penso, sinceramente, che non mi stia perdendo un granché, anche perché sono più legato ai programmi TV usciti dal 1992 al 2003. Per quanto riguarda i giovani di oggi, penso che abbiano il diritto di scegliere: è la loro vita.

Il metal asiatico ha anticipato l’attuale tendenza popolare dell’utilizzo degli strumenti tradizionali e la musica folk. Io ho particolarmente amato la versione con l’erhu di “Lascia · Abhassara – Deva” dei Laang. I Bliss-Illusion attualmente utilizzano il flauto sul palco: avete intenzione di far ricorso a un maggior numero di strumenti folk in futuro?
L’erhu che hai sentito è suonato dai Laang, una band di Taiwan che ha rivisitato il nostro lavoro. Non ho alcuna predilezione particolare nei confronti dell’erhu, quindi non lo inserirò nei miei prossimi dischi. In realtà, non ho molti piani per quanto riguarda il mio futuro, lascio che le cose scorrano da sole.

Il black metal suscita emozioni mistiche molto potenti, esplorate attraverso diversi approcci filosofici: quali sono le qualità che rendono questo tipo di musica perfetto per trasmettere il messaggio spirituale contenuto nelle teorie buddiste e taoiste? Pensi che il lavoro che stai facendo con i Bliss-Illusion influenzi la tua crescita spirituale?
Il black metal mi ha davvero influenzato per tanti anni e ho un grande rispetto per le prime band del movimento, spero solo che il black metal che ho creato abbia “luce”. Credo nelle teorie soprannaturali sin da quando avevo nove anni, quando ho fatto un sogno magico nel quale c’era un vecchio gentile che mi ha chiesto di andare a nord, là dove sta la fine dei tempi. Superando questo confine, otterrò la saggezza e la gioia suprema e, in questo senso, i Bliss-Illusion sono solo una fase della mia vita. In futuro mi aspetta ancora molta strada da fare e spero solo che il mio lavoro possa portare pace e gioia alle persone.

Con il bellissimo EP “Leave · Abhassara – Deva”, i Bliss-Illusion sembrano navigare verso una dimensione più calma e ordinata, rispetto al tumulto del primo album, il che suggerisce un nuovo percorso artistico. Potresti descrivere come il tuo interesse personale per il buddismo abbia influito sul tuo songwriting?
Ho scritto un romanzo sul sogno che ti ho raccontato prima, intitolato “The Kingdom of the North”. I protagonisti sono Tassi e Uni, che sono amanti. Racconta la storia tra me e mia moglie in un mondo parallelo. Nella vita reale, la mia compagna è molto gentile, mi ha regalato molte cose belle e io la apprezzo sempre perché noi due condividiamo una convinzione comune, e quindi siamo fortunati. La canzone “Leave Abhassara Deva” racconta la storia di Tassi, un menestrello, che vive in una città flagellata dalla corruzione morale e dalla disperazione. Un giorno, quando Tassi sta per suicidarsi in un lago, incontra Uni e si innamorano. Uni non è un essere mortale però, viene da uno spazio dimensionale superiore, dà a Tassi molti insegnamenti sulla saggezza universale e lo porta in un luogo chiamato North Country, che è il suo habitat: un posto pieno di saggezza e gioia. Alla fine della storia Uni va in una dimensione superiore, il mondo di Buddha, mentre il regno settentrionale viene distrutto. Quando parte, Uni dice a Tassi di non essere triste, poiché si incontreranno di nuovo in un posto più “alto” e migliore. Alla fine, Tassi torna nella piccola città da cui proviene, vivendo una vita tranquilla. La canzone “Leave Abhassara Deva” è triste ma ha un finale spiritualmente perfetto. Anche il nome della mia band, Bliss-Illusion, lascia trasparire come gioia e felicità siano limitati nel mondo naturale: non possiamo rimanere qui per sempre, dobbiamo trascendere e ottenere una saggezza superiore. Devo dire qui che ho un grande rispetto per l’italiano Dante Alighieri: credo che sia andato in un posto lontano e perfetto …

Mi è piaciuto molto il video animato di “Leave Abhassara Deva”, che mostra bellissimi temi buddisti. Vedo che questo tipo di estetica viene utilizzata parecchio nei video musicali cinesi non correlati al metal. Gli anime giapponesi hanno contribuito alla popolarità di questo tipo di elementi visivi? Queste immagini sono un indizio che i Bliss-illusion si allontaneranno definitivamente dall’estetica black / post-black per stabilire una propria identità più ampia?
Raramente guardo anime giapponesi. A mia moglie piacciono molto e penso che siano parecchio popolari e che molti siano eccellenti e anche molto profondi. In futuro, credo che la mia band si sbarazzerà delle catene del post-black metal e proverà alcune cose sperimentali. È difficile essere più dettagliato, ma ho sempre pensato che i Sigur Rós siano una band davvero fantastica.

Gli Zuriaake, una delle band blck metal cinesi più affermate, hanno portato in Europa alcuni spettacoli visivamente sbalorditivi con costumi tradizionali. Francamente, siamo (sempre stati) affamati della bellezza dell’estetica e delle filosofie asiatiche. Pensi che i Bliss-Illusion potranno mettere in scena dei rituali buddisti in futuro?
Grazie mille per l’amore che hai per la nostra cultura. Tutte le tradizioni e le religioni del mondo condividono un terreno comune, non sono mai state separate: 1 + 1 = 1, siamo tutti uno. Non c’è alcuna differenza, il tema che la band creerà in futuro non rimarrà circoscritto al solo buddismo ma coinvolgerà un campo più ampio, anche se per ora non posso rivelare alcun dettaglio.

Qual è la reazione dei fan quando arrivano ai tuoi concerti e ti sentono cantare o urlare i sutra su una base di musica estrema? Percepisci un tipo di reazione trascendentale da parte del pubblico? Ti senti come se ti stessi elevando in una dimensione diversa quando ti esibisci?
Non presto molta attenzione alla reazione delle persone quando sono su un palco, mi concentro sul mio lavoro. Quando mi esibisco, il mio obiettivo è quello di entrare completamente in un altro livello di vita attraverso uno stato mentale pacifico, nonostante l’ambiente rumoroso. Sebbene il mio corpo si esibisca, il mio cuore dovrebbe essere sempre in uno spazio tranquillo. Non c’è contraddizione nel dirlo… ma la maggior parte delle volte il tutto si è concluso con un fallimento perché mi arrendo quasi sempre alle distrazioni che arrivano ai miei occhi e alle mie orecchie.

Quando il buddismo arrivò in Cina dall’India, l’antica dottrina confuciana aveva già plasmato ogni aspetto della società cinese da secoli. Quali pensi siano state le caratteristiche più interessanti di questa nuova religione, che alla fine si è diffusa in tutta l’Asia orientale e oltre?
Rispetto tutte le grandi religioni del mondo, l’essenza è uguale. Però i cuori delle persone non sono uguali: questo è solo il mio punto di vista personale.

Sono affascinato dall’Opera Nazionale di Pechino. Mi ha fatto capire che la cultura cinese e italiana hanno molto in comune, poiché sono estremamente sofisticate, elaborate e spudoratamente teatrale ed emotive. La prima volta che ho visto uno dei tuoi concerti dal vivo, anche se solo in video, mi ha colpito quanto ti lasci trasportare dalle tue emozioni sul palco. È una caratteristica della tua personalità o i cinesi sono meno timidi e riservati di quanto pensiamo?
Grazie ancora. Sono dei gemelli,… questo è tutto quello che ti posso dire!

Alcuni gruppi stranieri hanno avuto l’opportunità di fare tournée in Cina, ma quanto è difficile fare il contrario? Per voi band cinesi è più facile venire a suonare in un paese occidentale o esibirvi in altri paesi asiatici?
Non è affatto facile suonare all’estero, ma spero che in futuro ci sia la possibilità di esibirci in tutto il mondo. Non so molto del mercato metal asiatico, ma mi piacciono molto le band giapponesi.

Adoro la wuxia e il cinema asiatico in generale, ma recentemente ho scoperto online delle serie cinesi che trovo ben fatte. Anche tu ne sei un fan?
Scusa, non saprei ahah. Il mio più grande hobby è collezionare console da gioco, ne ho tutti i tipi: Atari, Saturn, Mega Drive, Dreamcast, Xbox, GBA, Super FC, NDS, NGC, N64, 3DS, Switch, Playstation 1,2,3,4, PSV, WonderSwan … hahaha

Consentimi una domanda sui tuoi capelli lunghi: quanto è comune vedere un ragazzo lungo crinito camminare per il centro di Pechino?
Mi piacciono molto i capelli lunghi, penso che abbiano un qualcosa di molto primitivo e divino, forse perché amo tanto gli elfi. Appartengo a quel tipo di persone che possono rimanere a casa per diversi mesi: non do mai molta attenzione ai giovani cinesi, perché di solito resto tra le mura domestiche con mia moglie.

È bello far parte di una grande comunità senza confini o pregiudizi. Qual è il tuo messaggio per coloro che, si spera, possano leggere questa intervista anche in paesi lontani dal tuo?
Apprezzo molto che tu mi abbia dedicato tempo e il tuo entusiasmo per chiacchierare con me. Spero che tutti possano prendersi cura di se stessi e delle loro famiglie. Spero che voi possiate stare bene. Spero che la nostra musica vi possa portare pace e serenità nel cuore (e se non siamo abbastanza bravi, cercheremo comunque di fare del nostro meglio). Infine, auguro a voi e alla vostra famiglia salute e pace. Grazie.

Intervista originale in lingua inglese pubblicata su https://emikirin.blogspot.com/ al seguente link https://emikirin.blogspot.com/2020/05/bliss-illusion.html?fbclid=IwAR0DhJGKPiD7FibC2RA-pGHmdH5sxzwOGaEHQG5xzUn-jkuOoo22tYgu53g

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