Mors Principium Est – Death is just the beginning

ENGLISH VERSION BELOW: PLEASE, SCROLL DOWN!

Probabilmente i Mors Principium Est non hanno raccolto ciò che meritavano, una lunga pausa tra il 2007 e il 2012, in un momento decisivo per la loro carriera, ne ha compromesso il successo. Ma Ville Viljanen, grazie a una serie di ottimi lavori, tra cui il nuovo Seven (AFM Records), sta rapidamente recuperando il tempo perduto.

Benvenuto, Ville! Il vostro album precedente è uno dei migliori della vostra carriera, quanto è stato difficile per te dare un degno successore a “Embers Of A Dying World”?
Ciao. Grazie per questo bel complimento. Penso che sia stato difficile come ogni album. Non c’è niente di speciale nel modo in cui abbiamo scritto questo disco.

Dopo più di 20 anni, sei album acclamati e vari cambi di formazione, i Mors Principium Est sono diventati un duo, come è cambiato il tuo approccio alla scrittura delle canzoni?
Sì, siamo un duo da aprile 2020, quando Teemu ha lasciato la band. Quata cosa non ha cambiato per nulla la tecnica di scrittura delle canzoni. “Dawn of the 5th Era” e “Embers of a Dying World” sono stati scritti allo stesso modo di “Seven”.

Perché ami lavorare con Andy Gillion?
Non ho mai detto che mi piace lavorare con Andy e non lo dirò mai, hah hah

In questo album hai irrobustito i vostri punti di forza, è questo l’album più “Mors Principium Est” di sempre?
Non credo di essere d’accordo. Penso che questo album sia un mix tra “Dawn of the 5th Era” e “Embers of a Dying World”. Penso che questo disco si mantenga sugli stessi standard degli ultimi quattro album.

Trasmetterete in streaming il release concert?
Ti rispondo in modo molto conciso: NO.

Per il lancio dell’album avete utilizzato tre singoli “A Day For Redemption”, “Lost in a Starless Aeon” e “My Home My Grave“: oggi sono più importanti le singole canzoni o il disco completo?
Penso che l’intero album sia ancora più importante delle singole canzoni. Ovviamente le singole canzoni sono fondamentali all’inizio della promozione di un nuovo album.

“Seven” è un titolo semplice per un album, ma trasmette l’idea di una pietra miliare: fine o punto di partenza?
È un titolo davvero semplice, sono d’accordo. Ma era l’unico su cui entrambi, Andy e io, eravamo d’accordo. In un certo senso questa è la fine di un’era e un l’inizio di qualcosa di nuovo per gli MPE.

Per favore, potresti classificare i tuoi album con una piccola descrizione per ognuno di essi?
Non posso farlo. Ogni album è importante per noi e quando è stato fatto, è stato il miglior disco di sempre. Sarebbe come se ti dicessi di decidere qual è il tuo figlio preferito e di motivare la scelta con una breve descrizione.

Tornerei alla lunga pausa tra il 2007 e il 2012, cosa è successo veramente?
Quello che è successo veramente è che i nostri autori hanno lasciato la band e io non ho trovato subito nuovi songwriter. È tutto.

Questo ha influenzato negativamente la vostra carriera? Avete iniziato con gli Insomnium e gli Omnium Gatherum e la loro notorietà è aumentata in quegli stessi anni.
Sono d’accordo. Era il momento sbagliato per una lunga pausa. Avevamo appena pubblicato tre album fantastici, tutto sembrava filare liscio e poi è successo. Sono sicuro al 99% che, a causa di questa interruzione, abbiamo dovuto quasi ricominciare da zero quando siamo “tornati” nel 2012. Senza l’interruzione, chissà dove sarebbero ora gli MPE. Tuttavia, la cosa più importante è che gli MPE sono ancora qui e che gli MPE stanno ancora andando forte.

Probably Mors Principium Est did not collect what they deserved, a long pause between 2007 and 2012, at a decisive moment for their career, compromised their success. But Ville Viljanen, thanks to a series of excellent works, including the new Seven (AFM Records), is quickly making up for lost time.

Welcome, Ville! Your previous album is one of the best of your career, how difficult was for you to give a great successor to “Embers Of A Dying World“?
Hello. Thank you for such nice comment. I think it was just as difficult as every album has been. There was nothing special in the way we wrote this album.

After more than 20 years, six highly acclaimed albums and various line-up changes, Mors Principium Est is a duo, how is changed your  approach to the songwriting?
Yes, we have been a two men band since April 2020 when Teemu left the band. It has not changed the songwriting at all. “Dawn of the 5th Era” and “Embers of a Dying World” were already written the same way as “Seven”.

Why do you love to work with Andy Gillion?
I have never said I love to work with Andy and will never say so, hah hah

In this album you increased your strong points, is this the more “Mors Principium Est” album?
I am not sure do I agree. I think this album is a mix of “Dawn of the 5th Era” and “Embers of a Dying World”. I think this album is pretty standard MPE that we have been doing the last four albums.

Will you stream a release concert?
I will put this really short: NO.

For the launch of the album you streamed three singles “A Day For Redemption”, “Lost in a Starless Aeon” and “My Home My Grave“: today are most important the single songs or the full album?
I think the full album is still more important than the single songs. Of course the single songs are really important in the beginning of the promotion of the new album.

“Seven” is a simple title for an album, but conveys the idea of a milestone:  end or starting point?
It is a really simple title, I agree. But it was the only one that we both, Andy and I, agreed on. In a way this is an end of an era and a new beginning of something new, for MPE.

Please, could you rank your albums form the bottom to the top with a little description of everyone?
I can not do that. Every album is important to us and when it was done, it was the best album ever. It would be the same if I told you to choose which is your favorite child and then little description why.

I would come back to the long hiatus between 2007 and 2012, what really happen?
What really happened, was that our songwriters left the band and I did not find new songwriters. That’s all.

Did that stop influence negatively your career? You started with Insomnium and Omnium Gatherum, and their notoriety increased in the same years.
I agree. It was a bad time to have a long break. We just released three amazing albums, everything seemed great and then this happened. I am 99% sure, that because of this break, we had to almost start over when we “returned” in 2012. Without the break, who knows where MPE would be now. But still, the most important thing is, that MPE is still here and MPE is still going strong.

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