Poltergeist – Feathers of thrash

ENGLISH VERSION BELOW: PLEASE, SCROLL DOWN!

I Poltergeist contribuiscono all’ottimo momento della scena thrash tedesca con un album che al contempo suona classico e moderno. “Feather Of Truth” (Massacre Records) è un disco solido e ben riuscito, addirittura il migliore dei teutonici secondo il leader V.O. Pulver!

Benvenuto su Il Raglio del Mulo, V.O.! A due mesi dall’uscita di “Feather Of Truth” siete soddisfatti del feedback?
Ciao Giuseppe. Sì, sono molto soddisfatto finora di tutte le reazioni al nostro nuovo album! La maggior parte dei fan e dei recensori ha apprezzato molto “Feather Of Truth”! Fantastico!

Nei tuoi testi la storia è la chiave per comprendere il significato di questi tempi moderni: l’umanità commette sempre gli stessi errori?
Sembra proprio che sia così. Penso che tutto sia un po’ ‘”un cerchio” e certe cose tendono a ripetersi dopo il giusto lasso di tempo. Ma c’è sempre la speranza che il genere umano inizi a imparare da eventi e comportamenti passati e cambi certe cose… Beh, la speranza è sempre per ultima a morire, immagino…

Potresti spiegare il titolo “The Feather Of Truth”?
“The Feather Of Truth” è una tradizione fondamentale dell’antica mitologia egizia, l’ultimo giudizio dopo la morte. Credevano che il cuore venisse pesato e, se fosse risultato più pesante di una piuma, non sarebbe stato concesso al defunto di vivere dopo la morte. Sarebbe stato distrutto da Ammit, il “Gobbler”. Non c’era nessun “inferno” per loro, perché credevano che la non esistenza fosse di gran lunga peggiore di qualsiasi inferno.

Il nuovo album è stato prodotto da te, perché?
Perché ho il mio studio di registrazione e produco anche molte altre band da quasi 20 anni. L’altra cosa è il budget / denaro. Se decidessimo di rivolgerci a uno studio / produttore esterno, qualcuno dovrebbe pagare tutto questo… e in questi tempi di quasi reddito zero sarebbe molto difficile finanziarlo. E c’è anche il fatto che so bene come dovrebbero suonare i Poltergeist, dato che ho scritto la maggior parte delle canzoni e dei testi!

È questo l’album migliore dei Poltergeist?
Penso di sì. Abbiamo cercato di incorporare il maggior numero possibile di influenze diverse, ma mantenendo lo spirito “tipico” dei Poltergeist. In tutti questi anni e album, abbiamo sempre scritto canzoni con stili diversi e, al di là della matrice speed ​​/ thrash, c’erano alcune influenze heavy metal frequenti. Questa volta non volevamo limitarci a una sola cosa e abbiamo cercato di differire da canzone a canzone. Ha anche aiutato il fatto che questa volta anche Chasper e Ralf abbiano scritto alcune canzoni.

Chasper ha composto quattro canzoni in questo album, in che modo il suo stile è diverso dal tuo?
Penso che sia più interessato alle partiture complesse / progressive. Puoi sentirlo nelle sue canzoni. Le strutture sono molto più complicate e ricche di dettagli. Le mie canzoni tendono a concentrarsi di più sugli hook e stati d’animo, affidandosi maggiormente alle linee vocali e alle melodie, ovviamente pur mantenendo il riff thrash e la velocità. Ma alla fine penso che sia difficile per noi / me giudicare o sottolineare la differenza. Questo dovrebbe essere lasciato all’ascoltatore. La cosa divertente è che in alcune recensioni hanno citato le canzoni di Chasper come esempi per il mio mio stile… non si sono resi conto che quelle tracce non erano opera mie. Questo di mostra che poi le differenze non sembrano essere così evidenti nel nostro stile di scrittura!

Guardando indietro, sei soddisfatto della tua carriera con Poltergeist?
Che domanda?! Ovviamente no! Dov’è la mia villa da 5 milioni di dollari? Dove sono le mie costose auto sportive? Dove sono fama e celebrità? Il mio jet privato? Ahahahahah…. Seriamente: penso che molte cose sarebbero potute andare meglio. Sarebbe stato bello fare più tour e vendere più dischi e ottenere più supporto dalle case discografiche ecc. Ma siamo onesti, il business della musica è come una lotteria e devi avere una grande porzione di fortuna per avere una buona carriera e abbastanza soldi per vivere della tua musica. E le cose non sta migliorando, anzi al contrario…

Mi puoi spiegare il cambio di genere avvenuto durante il passaggio da Carrion a Poltergeist?
Quando André si unì ai Carrion e il secondo chitarrista V.C. lasciò la band, abbiamo deciso di cambiare anche lo stile oltre il nome della band. Volevo concentrarmi di più sulla chitarra senza pensare anche al canto e André aveva una voce favolosa che richiedeva un approccio molto più melodico alle canzoni. Così abbiamo ricominciato da zero e poiché l’ultima canzone che abbiamo scritto come Carrion si intitolava Poltergeist, abbiamo deciso di chiamare la “nuova band” in questo modo!

Prima dell’uscita nel 1993 di “Nothing Lasts Forever” Century Media ti ha fatto pressioni per cambiare il tuo stile nel death metal?
No, questo è avvenuto prima di “Behind My Mask” ma non ci hanno fatto pressioni, ci hanno solo chiesto se potevamo provare a spingerci di più verso sonorità death metal, perché band come Morgoth stavano sprizzando alle stelle con le loro vendite e successo e non noi invece non vendevamo un cazzo. Ma questa non era ovviamente un’opzione valida per noi. Ci piaceva quello che stavamo facendo e cambiare alcuni aspetti chiave della nostra musica, solo per copiare una moda, non faceva per noi! “Nothing Lasts Forever” non è stato pubblicato su Century Media. Un nostro amico ha fondato una piccola etichetta (Haunted House) appositamente per noi e l’abbiamo accontentato.

La classifica degli album dei Poltergeist secondo V.O.Pulver

Poltergeist contribute to the great moment of the German thrash scene with an album that sounds both classic and modern. Feather Of Truth” (Massacre Records) is a solid and successful record, even the best of the teutonics according to the leader V.O. Pulver!

Welcome on Il Raglio del Mulo, V.O.! After two month from the release of “Feather Of Truth” are satisfied with the feedback?
Hi Giuseppe. Yeah, I am very satisfied so far with all the reactions to our new album! So far most of the fans and reviewers really liked “Feather Of Truth” and think positive about it! Fantastic!

In your lyrics the history is the key for understanding the meaning to these modern times: does the mankind always make the same mistakes?
It seems like this is the case… I think all is kind of‚ in circles and certain things just tend to repeat itself, given the proper time-frame. But there’s always hope that the human kind will start to learn from past events and behaviors and change certain thing. Well, hope dies last I guess…

Could you explain the title “Feather of Truth?
The Feather Of Truth is a key part in the Old Egyptian Mythology about the last Judgment after Death. They believed your heart will be weighted against this and if your heart/soul is heavier than the feather, you won’t be granted live after death, you will be destroyed by Ammit, the Gobbler. There was no‚ Hell to them, instead they believed that non-existence was far worse than any hell.

The new album was produced by yourself, why?
Because I have my own recording studio and also produce many other bands since almost 20 years. The other thing is budget/money. If we would decide to turn to an external studio/producer somebody would have to pay this… and in these times of almost no income it would be very difficult to finance this. And there’s also the fact that I probably know the best how Poltergeist should sound, as I wrote most of the songs and lyrics…

Is this the best album by Poltergeist?
I think so. We tried to incorporate as many different influences as possible, but still maintain the typical Poltergeist spirit. Over all these years and albums, we always wrote different styled songs and had, beneath the speed/thrash thing, some regular heavy metal influences going on. This time we just didn’t want to limit ourselves to just one thing and tried to differ from song to song. It also helped that this time also Chasper and Ralf wrote some songs.

Chasper wrote four songs on this album, how his style is different by your?
I think he’s more into the complex/progressive stuff. You can hear it in his songs. The structures are far more complicated and detail-driven. My songs tend to concentrate more on hooks and moods, relying more on the vocal lines and melodies, of course while still maintaining the thrash riffing and speed. But in the end I think it’s difficult for us/me to judge or point out the difference. This should be left to the listener. Funny thing is, in some reviews they took Chasper’s songs as examples for my way of sneaking GURD-leftovers into Poltergeist… they didn’t realize these tracks were not from me in the first place. So this shows that the differences seem not to be that big in our writing style…hahaha

Looking back, are you satisfied of your career with Poltergeist?
What a question…. Of course not! Where is my 5 million dollar mansion? Where are my expensive sports cars? Where’s the fame and stardom? My private jet? HAHAHAHAHAHA… No, to be serious now: I think many things could have gone better. Would have been great to do more tours and sell more records and to get more support from record companies etc. but let’s be honest, the music business is like a lottery and you must have a big portion of luck to have a good career and enough money to live from your music. that’s how it is and it’s not getting any better… au contraire…

Could you explain the change of genre form Carrion to Poltergeist?
When André joined Carrion back in the day and the second guitarist V.C. left the band, we decided to change also the style and the name of the band. I wanted to concentrate more on the guitar without the singing and André just had a fabulous singing voice which demanded a way more melodic approach to the songs. So we started anew and because the last song we wrote as Carrion was named Poltergeist, we decided to call the ‚new‘ band like this!

Before the release in 1993 of “Nothing Lasts Forever” did Century Media pressure you to change your style in death metal?
No, this was before “Behind My Mask” and they didn’t pressure us, they just asked us if we maybe could try to go more in the death metal direction, because bands like Morgoth were going through the roof with their sales and success and we didn’t sell shit… But this was of course no option for us. We liked what we were doing and to change certain key aspects in our music, just to hit a trend, was and is not our thing! “Nothing Lasts Forever” was not released on Century Media. A Friend of us founded a small label (Haunted House) specially for us and we tried to go with it.

Poltergeist – All albums ranked by V. O. Pulver

Sinister – Deformation of the Holy Realm

ENGLISH VERSION BELOW: PLEASE, SCROLL DOWN!

I Sinister sono tornanti con uno dei loro migliori album, “Deformation of the Holy Realm” (Massacre Records), ne abbiamo parlato con il leader e cantante della band Aad Kloosterwaard.

Benvenuto Aad, dopo 14 album non sei stanco del metal estremo?
Io, stanco della musica estrema?! ahah. Amo questa musica da oltre 30 anni e non smetterò mai di farlo. Il death metal, o la musica estrema, è nel mio sangue.

Dove trovi la tua ispirazione per i tuoi estremismo?
Nella musica questo è tutto. Sono ancora un grande fan dell’underground e ascolto le idee di queste nuove band. Sono molto diverse dai Sinister, naturalmente, ma a volte portano novità sul tavolo. Hanno un’idea diversa della struttura delle canzoni e di quel genere di cose.

Quanto sono importanti i testi nella creazione delle tue canzoni?
I testi sono importanti ma mai così importanti come la musica stessa. Quando hai un bel testo, è un bel extra, ma la musica deve sempre venire al primo posto.

L’album inizia con un’intro e termina con un outro arrangiati da Denis Mauko, potrebbe essere questo il primo passo per un album orchestrale dei Sinister?
No, mai. Per noi è normale iniziare con un’intro che crea una sensazione oscura, questa volta abbiamo anche un’outro in questo stile, penso che sia fantastico! Come sai, nel disco abbiamo inserito anche delle parti orchestrali nella nostra musica per dare in alcuni frangenti un qualcosa in più. Penso che questo possa far pensare che in futuro potrà esserci qualcos’altro del genere già nel prossimo album, ma prima dobbiamo vedere come verrà fuori la nuova musica.

La prima canzone è la title track, penso che questa traccia sia l’essenza dei Sinister di oggi, sei d’accordo?
Non ne sono sicuro. Quando creiamo cose nuove non guardiamo mai indietro, forse il prossimo disco sarà molto old school o magari molto moderno.

Come è cambiato il vostro sound nel corso degli anni?
Penso che tu me lo stia chiedendo perché abbiamo sempre nuovi membri che portano sempre un modo diverso di fare musica, ahaha. Cerchiamo di non suonare sempre allo stesso modo, ma tutto deve sempre suonare Sinister.

Cosa ricordi della scena underground olandese degli anni ’90?
È stato molto tempo fa, haha! Ero molto giovane, quindi era tutto nuovo per me. ti ritrovi in un nuovo mondo che non conosci, ma dopo un po’ scopri che non tutto è così bello. Ma tutto sommato ho bei ricordi di quel tempo.

C’era una collaborazione tra le death metal band?
In alcuni casi sì in altri no, con certi gruppi scorreva cattivo sangue perché non erano in grado di sopportare che alcune band diventassero più grandi della loro. Dall’altra parte ho avuto ottimi contatti con alcuni gruppi in quel periodo.

Dei nuovi due membri che mi dici?
Walter è il nostro nuovo chitarrista e Bram il nostro nuovo bassista. Due ragazzi davvero bravi con una bella personalità, cosa che è importante per Sinister, funziona tutto alla grande con loro e stanno rendendo la band ancora migliore.

In passato sei stato il batterista, oggi dai qualche consiglio a Toep?
Hahaha, in nessun modo, Toep è un batterista di gran lunga migliore di me, quindi non ho bisogno di dirgli niente, e come puoi sentire sta facendo il lavoro grandioso.

Quali canzoni del nuovo disco suonerete dal vivo?
La title track, naturalmente, “Apostels of the Weak” e un’altra che non abbiamo ancora scelto.

Ricordi il tuo spettacolo a Bari nel 2012?
Ti piacerebbe avere una risposta vera, haha. Non molto, da allora abbiamo fatto così tanti spettacoli in tutto il mondo che non è facile ricordare ogni show…

Sinister are back with one of their best albums, “Deformation of the Holy Realm” (Massacre Records), we talked about it with band leader and singer Aad Kloosterwaard.

Welcome Aad, after 14 albums aren’t you tired of extreme metal?
Hello.Tired from extreme music haha. I love this music for over 30 years and will not go away.Death metal or extreme music is in my blood. 

Where you find your inspiration for your extremism?
In music that’s it. I am still a big underground fan and listening to this bands ideas. They are very different than Sinister of course but they bring sometimes new things to the table. They have a different idea about song structures and that kind off stuff. 

How important are lyrics in the creation of your songs?
Lyrics are important but never that important as the music it self. When you have a cool lyric than that’s a nice extra but music always have to come on the first place.

The album begins with an intro and ends with an outro arranged by Denis Mauko, could be this the first step to an orchestral Sinister album?
No never.For us its normale to start with a intro that have a dark feeling. This time also a outro in this style and i think it turn out great. As you know the record we put also this orchestral parts in our music to give some parts a extra feeling. I think you can expect more from us in this style on the next record, but first first we have to see how the new music will turn out. 

The first song is the title track, I think this song is the essence of noway Sinister,  are you agree?
I dont for sure. When we are in process of creating new stuff we never look back. Maybe the next record will be very old school or very modern.

How is changed your sound through the years?
When you ask me i think the reason is  that we have new members ones in a while haha and they have a different look on making music. We try not to sound the same all the time but everything still have to sound Sinister.

What do you remember about the Dutch underground scene of ’90?
That’s a long time ago for me haha. I was very young so it all was new for me. You come in a new world that you dont know, but you find out that not everything was that cool after some time. But i have good memories from that time.

Was there a collaboration between death metal bands?
Really good and really bad, with some band there was bad blood because they where not able to handle that some bands became bigger than there own band so to say. At the other side i had great contact with some bands from that time.

What’s about the new two members?
Walter is our new guitar player and Bram our new bass player. Two really good guyz with a nice personality something that is important for Sinister. It works out great with them and they are making the band even better.

In the past you are the drummer, today do you give some advices to Toep?
Hahaha no way. Toep is a much better drummer than i was so i dont need to tell him anything, and as you can hear he is doing the job very well.

Which songs from the new will you play live?
The title track of course, “Apostels of the Weak” and one more, but we need to see which one that will be.

Do you remember your show in Bari in 2012?
You like to have a fair answer haha. Not that much anymore in the mean time we did so much shows all over the world that its not easy to remember every show you played…