Dismal (Py) – L’oscurità dentro ognuno di noi

Dal loro labirinto di pensieri e sogni in Paraguay, i Dismal offrono uno squisito doom melodico molto simile a quello di My Dying Bride, Paradise Lost e Moonspell sul quale aleggia il malinconico ricordo di tempi antichi che non torneranno mai più. Giorni in cui gli Dei hanno forgiato il mondo e i suoi intricati percorsi, così come riportato nelle pagine del libro dell’antropologo paraguaiano Leon Cadogan Ayvu Rapyta (Le basi del linguaggio umano). In questa piacevole intervista abbiamo chiesto a Jorge e Paul vari aspetti della musica dei Dismal, dal suono ai testi che trattano la loro interpretazione della cosmogonia Guaraní. Soffermandoci anche sulla possibilità che in futuro i Dismal possano utilizzare la loro antica lingua originaria e gli strumenti tradizionali dei Guaraní del Paraguay.

Benvenuto su Il Raglio Del Mulo, grazie mille per avermi concesso il tuo tempo per questa intervista. Come è iniziata la storia dei Dismal e quale genere avevano gli inizi?
(Jorge Cardozo) La storia dei Dismal è iniziata per merito di alcuni amici d’infanzia nel 1993: Jorge Cardozo (chitarrista attuale), Augusto Cabrera (voce) e Jose Franco (batteria). Abbiamo debuttato dal vivo nel 1995 come dei veri e propri pionieri del melodic doom metal in Paraguay, a quel tempo avevamo influenze come Candlemas, Anathema, Paradise Lost e Solitude Aeturnus. I membri attuali sono Jorge Cardozo (chitarrista e membro fondatore), Paul Ocampos (voce), Juancho Taboada (tastiere), Hubo Picco (basso), Carlos Recalde (batteria)e Andre Pinheiro (chitarra).

Qual è il significato del nome Dismal?
(Jorge Cardozo) Dismal rappresenta tutta l’oscurità, la malinconia e la tristezza che vive nel profondo di ognuno di noi ed è ciò che proponiamo con la nostra musica.

Qual è l’ispirazione che seguite per scrivere i vostri testi?
(Paul Ocampos) La direzione dei testi riguarda argomenti come la nostra cultura nazionale, la storia e il folklore dei nostri antenati. Evocano, comunque, sempre malinconia e tristezza.

Osservando il panorama mondiale musicale, soprattutto in ambito metal, secondo voi è più difficile oggi promuovere una band indipendente oppure lo era maggiormente negli anni ’90?
(Jorge Cardozo) Negli anni ’90 fare musica era molto più difficile, praticamente eravamo senza il supporto di una scena locale, gli strumenti erano molto costosi e difficili da trovare e per registrare un buon demo di qualità dovevi indebitarti.

Immagino anche che le attuali tecnologie permettono di ottenere risultati artisti migliori e più complessi…
(Jorge Cardozo) La tecnologia è di grande aiuto durante la composizione e la produzione musica, ti aiuta ad avere un immagine migliore che ti permette di sapere in anticipo quale potrebbe essere il risultato finale, inoltre ti aiuta a lavorare sugli arrangiamenti nei minimi dettagli.

Puoi parlarci del vostro primo EP, “Original Darkness”? Inoltre, state attualmente lavorando ia un nuovo album?
(Jorge Cardozo) L’EP “Original Darkness” contine quattro tracce, di cui due – “Father Of The Souls e Original Darkness” – sono un’anteprima del concept album che dovrebbe intitolarsi “Origins”, il cui concept si basa sulla genesi delle nostre terre secondo i Guaraní .

Su You Tube è disponibile il lyric video della canzone “Father of the Soul”, il cui testo è ispirato a quanto contenuto nel libro “Ayvu Rapyta”, giusto?
(Paul Ocampos) “Father of the Soul” e “Original Darkness” parlano della creazione del linguaggio umano secondo la genesi Guaraní, conservando i nomi delle divinità e degli animali nella lingua originale Guarani.

E di cosa parla in generale il libro “Ayvu Rapyta?
(Paul Ocampos) L'”Ayvu Rapyta” è l’opera più conosciuta degli indigeni Paraguay, l’autore, Leon Cadogan, ha raccolto i testi mitici e gli insegnamenti del Mbya Guaraní con cui ha avuto dei contatti amichevoli. È un viaggio magico dalla creazione del mondo ai suoi rituali ogni giorno. Le storie sono come un insieme di canti sacri e si compone di 50 capitoli, di cui i primi quattro parlano della genesi secondo i Guaraní.

Avete mai pensato di usare la vostra seconda lingua, il Guaraní, o gli strumenti musicali folkloristici del vostro paese?
(Jorge Cardozo) Stiamo progettando di creare una fusione tra la nostra lingua madre e un alcuni strumenti popolari.

Ci sono possibilità di vedere i Dismal un giorno fuori dal Paraguay, magari in Europa?
(Jorge Cardozo) Una volta pubblicato “Origins”, a seconda dell’evolversi della pandemia Covid-19, speriamo di poter fare spettacoli in America Latina e in Europa.

Desde los laberintos de los pensamientos y sueños oníricos de Paraguay, Dismal ofrece un doom melódico exquisito muy en la vena de My Dying Bride, Paradise Lost, Moonspell, uniéndolo a una remembranza de la melancolía y los tiempos que ya no volverán, también hablando de los Dioses que forjaron el mundo y sus intrincados caminos desde las páginas del libro del Antropólogo Paraguayo Leon Cadogan y su inigualable AYVURAPYTA(El fundamento del lenguaje humano), en esta amena entrevista estuvimos Preguntando a Jorge y Paul varios aspectos de la música de Dismal, ademas estarán comentando los proyectos de la banda, su lineal musical, aspectos que incumben en cuanto a las letras, su interpretación de la cosmogonía Guarani, y porque no, próximamente ya también poder adentrarse en poder unir el idioma Guarani e instrumentos propios de Paraguay a su música.

Bienvenidos al Il Raglio Del Mulo, muchas gracias por su tiempo para la entrevista, como comienza Dismal? Y que estilo originalmente ejecutaban?
(Jorge Cardozo) Dismal empieza con amigos de la infancia en el año 1993 , Jorge Cardozo ( guitarrista vigente), Augusto Cabrera (vocal) y Jose Franco (batería) y debutamos en los escenarios en el año 1995 como pioneros del Doom Melodic Metal en Paraguay, en ese entonces teníamos influencias de bandas como Candlemas, Anathema, Paradise Lost y Solitude Aeturnus. Los integrantes actuales son Jorge Cardozo (guitarrista y miembro fundador), Paul Ocampos Vocal, Juancho Taboada Teclados, Hubo Picco Bajo, Carlos Recalde Bateria y Andre Pinheiro Guitarra.

Cual es el significado Del Nombre Dismal?
(Jorge Cardozo) Dismal significa toda la obscuridad, la melancolía y la tristeza que vive muy dentro de cada uno de nosotros y que manifestamos con nuestra música.

En que Dirección Lírica se Dirige la Banda en sus letras?
(Paul Ocampos) La dirección lírica es sobre temas como nuestra cultura nacional, historia y culturas de nuestro pueblo originarias de nuestros antepasados. Siempre evocando la melancolía y tristeza.

Viendo hoy día el panorama mundial en cuanto a la música y más aun en lo que refiere a Metal extremo, en la opinión de ustedes es más difícil hoy día, o antes (mediados de los 90´s) dar a conocer una banda o arte que uno hace?
(Jorge Cardozo) En los 90s hacer música era mucho más difícil, prácticamente sin apoyo local, con instrumentos que eran muy caros o difíciles de conseguir y para grabar un demo de buena calidad tenias que endeudarte.

Con toda la Facilidad de La Tecnología de Producción de hoy dia, eso ha ayudado a crear mejores temas o conceptos artísticos? O lo ha afectado?
(Jorge Cardozo) La tecnología a ayudado notablemente a la hora de componer y producir música, te ayuda a tener un panorama más amplio y anticipar lo que podría ser el producto final y poder trabajar en los arreglos y los mínimos detalles.

Pueden hablarnos del Primer EP “Original Darkness”? y si están trabajando actualmente en una continuación de este EP que desemboce en un disco y que titulo tendrá?
(Jorge Cardozo) El EP “Original Darkness” es el resultado de 4 temas, de los cuales 2 temas “Father Of The Souls y Original Darkness” son un adelanto del album conceptual que tendría como nombre “Origins”, cuyas letras están basadas en el génesis de los guaraníes originarios de nuestras tierras.

En You Tube está disponible el video lyrics del tema “Father of the soul”, me ha llamado La Atención la letra ya que habla del Libro “AYVURAPYTA”, que concepto maneja el tema inspirado en el libro?
(Paul Ocampos) Father of the Soul y Original Darkness hablan sobre la creación del lenguaje humano según el génesis de los guaraníes, conservando los nombres de las deidades y animales en el idioma originario guaraní.

Y De Que Trata el libro AYVURAPYTA?
(Paul Ocampos) El Ayvurapyta es la obra mas reconocida del indigenista Paraguayo Leon Cadogan en donde plasma los textos míticos y enseñanzas de los Mbya guaraní con los que tenia relaciones amistosas. Es un recorrido mágico desde la creación del mundo hasta sus rituales cotidianos. Los relatos son como un conjunto de cantos sagrados y consta de 50 capítulos, donde los 4 primeros son la visión de la creación del génesis según su perspectiva.

Han pensado en algún momento utilizar su segunda lengua o instrumentos propios delfolklore de su país en su música?
(Jorge Cardozo) Lo que pensamos es utilizar una fusión de el idioma nativo y algunos instrumentos folklóricos.

Ustedes que son de Paraguay, como ven la posibilidad de poder continuar con Dismal en el continente europeo o fuera de su País?
Jorge Cardozo) Una vez lanzado el álbum origins, dependiendo de la culminación de la pandemia del covid-19 esperamos poder hacer shows en America latina y Europa.

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