Nerium – Spreading the venom

VERSIÓN EN ESPAÑOL ABAJO: POR FAVOR, DESPLÁCESE HACIA ABAJO!

Abbiamo il piacere di conoscere i Nerium provenienti dal Rio de la Plata. Il veleno sonoro che questa band uruguaiana ci offre è un brutal death metal ispirato dai suoni di grandi, ma con un proprio tocco particolare dato dalle tematiche incentrate su animali e piante velenose. Il bassista Jose Pisacco, uno degli artifici di questa band, ci ha raccontato in questa intervista per Il Raglio del Mulo cosa vuol dire fare metal estremo in Sud America, le difficoltà e soprattutto cosa spinge a fare musica estrema.

Ciao, benvenuto su Il Raglio del Mulo, è un vero piacere avervi qui, come sono nati i Nerium e la loro idea di brutal death metal?
Ciao gente de Il Raglio del Mulo, i Nerium si sono formati a maggio 2018 con Alejandro Epifanio
(2° chitarra) e José Pisacco (basso), dopo che si erano allontanati dalla loro precedente band in cui avevano condiviso una carriera di 15 anni; a marzo 2019 entra Pablo Magallanes (1° chitarra), tornato da poco dal suo soggiorno in Svezia. Alla fine del 2019 entra Anibal Beducháud (voce) e dopo un’intensa ricerca di batteristi in Uruguay, Ismael Pérez entra in formazione direttamente dall’Argentina (batteria) nel gennaio 2020. La nostra idea di fare brutal death è nata per dare il nostro contributo alla scena uruguaiana, ma allo stesso tempo cercando di fare un tipo di musica che non fosse ancora stata fatta nel nostro territorio.

Cosa significa il vostro nome, Nerium?
Il Nerium è la pianta più letale che esista sulla faccia della Terra, per questo ci è piaciuto molto il suo significato e ne abbiamo adottato il nome.

Com’è fare metal in America Latina? A un certo punto avete pensato di mollare tutto e continuare con una vita normale?
Fare metal in Sud America è molto difficile, ma è più difficile farlo in Uruguay per diversi motivi che elenco di seguito: non ci sono etichette discografiche che supportano e spingono le band; non ci sono fanzine e men che meno riviste specializzate; l’Uruguay è il paese più costoso di tutta l’America Latina e acquistare gli strumenti, le corde, gli amplificatori, ecc, è molto difficile per noi e molto di più in questi tempi di pandemia, in cui il lavoro è diminuito enormemente in tutto il mondo.

Quali sono i principali problemi che le band di metal estremo affrontano all’interno della saturata scena death metal mondiale?
I problemi fanno parte della vita e fare extreme metal in Sud America è qualcosa che se non lo senti davvero, puoi smettere di provarci. Ma uno dei problemi principali che esistono attualmente è la mancanza di supporto in generale: non acquistano un CD originale, non valutano lo sforzo che i musicisti devono fare per realizzare tale materiale, ecc. Le grandi band hanno raggiunto l’apice lavorando sodo e investendo molto ed è quello che facciamo con i Nerium, lavorando con costanza e perseveranza, presentandoci al mondo come una band professionale di extreme metal che punta a guadagnare qualcosa facendo concerti, sia a livello nazionale che internazionale. Non essendo un hobby, abbiamo famiglie e conti da pagare come qualsiasi individuo.

Secondo te cos’è che non permette all’underground latinoamericano di progredire per raggiungere i livelli dell’Europa? Intendo, in termini di poter avere delle possibilità di guadagnare con la propria musica, poter acquistare attrezzatura e partecipare a festival rinomati.
Secondo me l’America Latina ha uno dei movimenti underground più ricchi di band, ancorché sconosciute al pubblico metal mondiale. Ad esempio, in Uruguay gli strumenti sono molto costosi, perché non c’è produzione nazionale e quando vengono importati, la dogana impone molte tasse, rendendo tale strumento notevolmente più costoso. In America Latina ci sono grandi festival, ma raramente chiamano band emergenti; quando una band si esibisce, molte volte non viene pagata e ciò significa che i musicisti non possono dedicarsi completamente al proprio strumento, dovendosi cercare un lavoro normale e persino doversi tagliare i capelli per poter avere un inserimento lavorativo, poiché abbiamo bisogno di un lavoro stabile per pagare le bollette e poter mangiare.

Dalla sua formazione fino ad oggi, cosa hanno creato i Nerium? E come sfruttate Internet per la vostra arte?
Ho detto prima che i Nerium si sono assestati nel gennaio 2020 con l’ingresso del nostro batterista. In quello stesso mese ci ha raggiunto in Uruguay per registrare i 4 brani dell’Ep che uscirà a luglio 2021. Venerdì 13 marzo 2020 il Covid è arrivato in Uruguay da una donna che veniva dall’Italia, luogo dove c’era un grande focolaio di Coronavirus; La Pandemia ci ha bloccato e non siamo andati avanti come sperato, dal momento che non siamo ancora riusciti a finire di registrare e lanciare il nostro Ep, ma le 8 canzoni dell’album sono già state composte e, per quanto possibile, lo registreremo gradualmente. Internet ci è servito molto per promuoverci, siamo stati invitati a partecipare a 7 Streaming che ci ha permesso di rilasciare interviste in Sud America, Europa e Asia. Abbiamo anche suonato in molti metal show in giro per il mondo, anche in podcast e abbiamo fatto diverse interviste su Zoom.

Quanto materiale avete pubblicato finora e avete intenzione di promuovere all’estero la vostra arte?
Stiamo finendo di registrare il nostro primo Ep che si chiamerà “Adelfa”, la cui copertina è già stata ultimata, e speriamo di poter registrare le 8 canzoni entro la fine del 2021, se la Pandemia ci permetterà di andare avanti. Indubbiamente, siamo interessati ad andare in tournée in giro per il mondo e speriamo di raggiungere delle intese con organizzatori seri e responsabili con cui lavorare.

Secondo te, una band emergente, qualunque sia lo stile del metal, può avere successo solo se ha una grande etichetta dietro le spalle o, al contrario, oggi abbiamo più strumenti per poter far conoscere la nostra musica?
Oggigiorno, le band possono commercializzare le proprie canzoni su piattaforme diverse, senza essere così dipendenti dalle etichette discografiche, ma bisogna utilizzare tutte le risorse che si hanno a portata di mano e non escludere nulla. Ovviamente, lavorare con un’etichetta comporta molte responsabilità e obblighi da adempiere, tuttavia il musicista indipendente può essere più “libero” e generare il proprio reddito fin dall’inizio, purché prenda le cose sul serio e si concentri su di esse professionalmente.

Hai mai pensato di fare il grande salto e andare a vivere in Europa per competere al meglio con le band death metal più rappresentative dell’underground mondiale?
Con la tecnologia che esiste oggi, puoi essere ovunque nel mondo, andare in tournée, lavorare con la musica, generare il tuo reddito e continuare con la tua vita con la tua famiglia, indipendentemente anche senza andare lontano dalla tua patria. Ho notato da tempo che molte band cantano nella propria lingua madre e questo è fantastico, qui in America Latina c’è anche chi canta nel proprio dialetto, per esempio Guaraní. Abbiamo avuto la possibilità di partire, ma sappiamo anche che non è facile entrare in Europa o in altre parti del mondo, dal momento che richiedono molti documenti e denaro.

Cosa motiva i Nerium a fare metallo estremo? Cosa vi spinge a promuovere la vostra arte?
Amiamo questo genere, siamo cresciuti con esso, ci piace comporre canzoni molto pesanti. Nei Nerium i testi sono molto diversi da quelli classici che si trovano nel death o nel brutal, dal momento che parliamo di piante e animali velenosi che con il loro veleno possono uccidere. Quando componiamo cerchiamo di essere creativi e unire le nostre influenze, tentando di generare qualcosa di originale che possa interessare i metalheads e, così, non essere solo un’altra band nel calderone.

C’è un sogno che la band non ha ancora realizzato ma per il quale state lavorando duramente?
Andiamo passo dopo passo la realizzazione del nostro sogno, prima l’Ep, poi l’album, poi proveremo a registrare un videoclip, magari raggiugendo l’accordo con una buona etichetta e andare, così, in tournée per il mondo. Siamo una band professionale, pronta per andare in tour e fare concerti quando tutta questa merda pandemica sarà finita. Ringrazio infine Giuseppe de Raglio del Mulo per l’interesse dimostrato nei confronti della nostra banda e speriamo presto di poter calpestare il suo territorio, spargendo tutto il nostro veleno.

Desde el rio de la plata tenemos el agrado de conocer el veneno sonoro que nos ofrece esta banda de Uruguay, con su Brutal Death Metal inspirado en los sonidos de grandes exponentes, pero con su particular toce de hablar de animales y plantas venenosas dentro del reino animal, Jose pisacco bajista y uno de los artifices de esta banda nos estara comentando en esta entrevista para Il Raglio del Mulo como es hacer metal extremo en Sudamerica, las dificultades y por sobre todo que los une a hacer musica extrema.

Hola chicos bienvenidos al Il Raglio del Mulo, un gusto tenerlos aqui, como nace Neriun y su idea de hacer Brutal Death metal?
Hola gente del Il Raglio del Mulo, Nerium se formó en Mayo de 2018 con Alejandro Epifanio (2da guitarra) y José Pisacco (bajo), después de alejarse de su banda anterior en la que compartieron 15 años de carrera juntos; en Marzo de 2019 ingresa Pablo Magallanes (1er guitarra), quien hacía poco que había retornado de su estadía en Suecia. A fines de 2019 ingresa Anibal Beducháud (voz) y luego de una intensa búqueda de bateristas en Uruguay, ingresa en Enero de 2020 Ismael Pérez desde Argentina (bateria). Nuestra idea de hacer Brutal Death nace para hacer nuestro aporte a la Escena Uruguaya, pero a su vez buscando realizar música que no se hubiera hecho aún en nuestro territorio.

Que significa el nombre que eligieron para la banda?
Nerium es la planta más mortífera que existe sobre la faz de la Tierra, por eso nos gustó mucho su significado y adoptamos su nombre.

Como es hacer metal en Latinoamérica? En algún momento pensaron dejar todo y continuar una vida normal diríamos?
Hacer Metal en Sudamérica es muy dificíl, pero más difícil es hacerlo en Uruguay por varios motivos que enumero a continuación: no hay sellos discográficos que apoyen e impulsen a las bandas; no hay fanzines y menos magazines especializados; Uruguay es el país más caro de todo Latinoamérica y poder comprarnos los instrumentos, encordados, amplificadores, etc,etc se nos hace muy difícil y más en éstas épocas de Pandemia, en la que ha diminuído enormemente el trabajo a nivel mundial.

Cuales son los principales problemas que enfrentan las bandas de metal extremo dentro de la saturada escena de Death metal a nivel mundial?
Los problemas forman parte de la vida y hacer Metal Extremo en Sudamérica es algo que realmente si no lo sentís de verdad, podes llegar a desistir en el intento, pero uno de los principales problemas que existen actualmente es la falta de apoyo en ámbitos generales, no te compran 1Cd Profesional, no valoran el esfuerzo que los músicos deben hacer para tener dicho material,etc. Las grandes bandas llegaron a la cima trabajando mucho e invirtiendo un montón y es lo que nosotros realizamos con Nerium, trabajando con constancia y perseverancia, presentándonos ante el Mundo como una banda Profesional de Metal Extremo que pretende hacer que el músico Under obtenga su paga por dar conciertos, tanto a nivel nacional, como internacional, ya que no es un hobbie, tenémos familia y cuentas que afrontar como cualquier individuo.

En opinión de ustedes que es lo que no permite progresar al underground latinoamericano para llegar al europeo entiéndase posibilidad de poder tener un ingreso de la banda y la música que uno desarrolla, equipamientos, festivales de renombre con una carrera ya formada.
En mi opinión el Under Latinoamericano es uno de los movimientos mas subterraneos y ricos en bandas, aún desconocidas por el público del Metal en el Mundo. Por ejemplo en Uruguay los instrumentos valen muy caros, porque no hay elaboración nacional y al ser importados, la Aduana le pone un montón de impuestos, encaresiendo considerablemente dicho instrumento. En Latinoamérica existen grandes Festivales, pero rara vez convocan a bandas emergentes; cuando una banda realiza eventos, muchas veces no se les paga y eso hace que los músicos no puedan dedicarse de lleno a su instrumento, teniéndo que buscarse un trabajo normal e incluso teniéndo que cortarse el cabello para poder tener una insersión laboral, ya que precisamos tener 1 trabajo estable para pagar nuestras cuentas y para poder comer.

Desde su Formacion hasta este año, que ha venido creando Nerium? y como ven ustedes el internet para poder el arte que vienen realizando.
Mencionaba anteriormente que  Nerium se terminó de formar en Enero de 2020 con nuestro baterista; en ese mismo mes el viajó a Uruguay y grabó los 4 temas del Ep que saldrán para Julio de 2021 y un Viernes 13 de Marzo de 2020 ingresó el Covid a Uruguay por una mujer que venía de Italia, lugar donde había un gran brote de Coronavirus; la Pandemia nos ha trancado bastante para poder avanzar normalmente, ya que aún no hemos podido culminar de grabar y lanzar nuestro Ep, pero ya están compuestos los 8 temas del disco que en la medida de lo posible lo irémos grabando paulatinamente. A nosotros todo el tema del Internet nos ha servido bastante para Promocionarnos, ya que hemos sido seleccionados para participar en 7 Streaming´s en los que vamos difundiendo nuestros temas por todo el Mundo y fue así que hemos concedido entrevistas para Sudamérica, Europa y Asia. también hemos sonado en muchos Programas de Metal del Mundo entero, también en Podcasts y hemos estado en varias entrevistas por Zoom.

Cuantos materiales posee hasta ahora la banda y se perfilan en algún momento salir hacia otros países para dar a conocer su arte?
Terminando de grabar nuestro primer Ep que se llamará “Adelfa” y cuya portada ya fué finalizada, y esperámos poder de grabar los 8 temas del disco antes de finales de 2021, si las Pandemia nos permite  avanzar. Sin dudas que nos interesa salir de gira por todo el Mundo y esperámos que se concrete con organizadores serios y responsables con los que puédamos trabajar.

En palabras de ustedes hoy en dia, una banda emergente ya sea del estilo que sea dentro del metal solo puede salir adelante si tiene un gran sello detrás de su arte o por el contrario hoy tenemos más libertad para poder dar a conocer nuestra música sin depender de una cia?
Hoy por hoy las bandas pueden comercializar sus temas por diferentes plataformas, sin ser tan dependientes de Sellos Discográficos, pero hay que usar todos los recursos que uno tiene a mano y no descartar nada; obviamente que trabajar con un Sello conlleva un montón de responsabilidades y obligaciones que cumplir, sin embargo el músico independiente puede ser mas “libre” y generar sus propios ingresos desde un comienzo, siempre y cuando se tomen las cosas en serio y se enfoquen hacia el ámbito profesional.

Ha pensado en algún momento dar el gran salto e ir a vivir en Europa para poder competir mejor con las bandas mas representativas del genero del death metal underground mundial?
Con la tecnología que existe hoy por hoy, se puede estar en cualquier parte del Mundo, salir de giras, trabajar con la música, generar tus ingresos y continuar con tu vida y con tu familia, más allá de que por momentos estés muy alejado de tu propia tierra natal. Hace tiempo que he notado que muchas bandas cantan en su idioma autóctono y eso está genial, aquí en Latinoamérica incluso hay quienes cantan en su idioma nativo, por ejemplo el Guaraní. Nosotros tuvimos la opción de irnos, inclusive nuestro 1er guitarra estuvo 10 años tocando en Suecia de 1995 a 2005, pero obtamos por quedarnos por muchos motivos, además sabemos que no es nada fácil entrar a Europa u otras partes del Mundo, ya que exigen mucha documentación y plata.

Que es lo que motiva a Neriun a hacer metal extemo? Que pasión los mueve en querer mover el arte que ustedes desarrollan.
Nosotros amamos éste género, hemos crecido con él, nos gusta componer temas bien fuertes y disfrutamos mucho de ello. En Nerium las letras son bien distintas a las clásicas que hay dentro del Death o Brutal Death Metal, ya que hablámos de plantas y animales venenosos que con su veneno pueden matar a seres humanos o animales. Cuando componemos tratámos de ser creativos y fusionamos nuestras influencias, tratando de generar algo original que pueda interesarle a los Metaleros y  de no ser una banda mas del montón.

Cual es uno de los sueños que la banda aun no ha cumplido pero que están trabajando duro para poder ya concretarlo en este tiempo.
Nosotros vamos paso a paso en busca de nuestro sueño, primero el Ep, luego el disco, luego tratar de grabar 1 video clip, editar ese futuro disco con un buen sello y salir de gira por todo el Mundo; somos una banda profesional pronta para salir de gira y realizar conciertos cuando toda ésta mierda de la Pandemia termine. Por último quisiera agradecer a Giuseppe de Raglio del Mulo por su interés en nuestra banda y esperémos pronto poder pisar su territorio expandiendo por el todo nuestro veneno.

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