Morreale – Appunti di viaggio

Ospite di Mirella Catena ad Overthewall  Morreale, autore dell’album “Appunti di Viaggio” (Mellow Records).

Ciao Massimiliano, partiamo dagli inizi, come è iniziata la tua carriera musicale?
Ho iniziato a suonare in formazioni rock baresi agli inizi degli anni ’90, nei garage e negli scantinati con amici e ad esibirmi in piccoli locali. Poi ho interrotto per laurearmi e dedicarmi al lavoro ma la musica è sempre rimasta una parte molto importante della mia vita. Ad un certo punto è maturata l’esigenza di dar luce ad alcune idee musicali che avevo fissato su nastro, quando registravo con un quattro tracce. Due terzi dei brani contenuti nel CD sono stati sviluppati da materiale inedito preesistente, che è stato risuonato e lavorato in maniera più matura.

La tua passione e la tua formazione di musicista polistrumentista è stata influenzata dalla scena psichedelica e progressive degli anni ’70…
Sono molto legato alla musica degli anni ’70 sia straniera che italiana, un decennio straordinario ricco di creatività. La mia musica affonda le sue radici proprio là e si percepisce.

Quali sono le tue band preferite e hai tratto ispirazione da loro per comporre la tua musica?
Sicuramente i Pink Floyd, ma anche Hendrix, Led Zeppelin, il prog rock, i cantautori italiani (De Gregori ,Venditti…) e Battisti, e poi Nirvana, Bauhaus, i gruppi di thrash metal. Ascolto di tutto, anche jazz e musica classica. Mi definisco un eclettico con mente ed orecchie aperte. Se mi consenti una piccola digressione, con la mia musica vorrei veicolare delle emozioni, la mutevolezza delle emozioni che ci attraversano nel viaggio della nostra vita. Tutto ciò un po’ si rispecchia nella mutevolezza degli stili che, pur sempre in ambito rock, si susseguono nei 12 pezzi dell’album. Nessuna devozione integrale ad un unico genere porterebbe ad una simile ricchezza e potenza espressiva.

“Appunti di Viaggio” è il tuo album pubblicato nel 2020. Quanto è durata la gestazione di questo lavoro da solista?
Ci ho messo un anno e mezzo per le sole registrazioni, poi c’è stato tutto il tempo che ho dedicato alle pratiche per la stampa su supporto fisico e quasi a cose fatte ho ricevuto le attenzioni di Mauro Moroni della Mellow Records, colpito dalla lunga suite strumentale (poco più di 22 minuti) “Super Wonderboy Returns (a new fantastic adventure)” che scrissi nel 1993 in una forma più contenuta con il mio amico Mimmo Iusco. E’ sicuramente il brano più ambizioso del disco e si fregia della chitarra di Ago Tambone, amico, polistrumentista e principale mio collaboratore.

L’album vanta numerose collaborazioni. Vogliamo citare qualche artista presente su Appunti di viaggio?
Certamente, voglio tributare il giusto riconoscimento agli artisti che hanno impreziosito il disco. Su tutti, per la importanza dei contributi, Ago Tambone (quasi tutti suoi i bassi, oltre alle chitarre più belle e ardite) Con lui ho scritto il brano, “Il Mare” che insieme al contenuto dichiarato nel titolo è una metafora della mutevolezza e della incertezza ma anche della grandiosità della esistenza umana. Poi hanno partecipato al progetto Claudio Milano, grandissima voce della musica di avanguardia italiana, nel brano “Cronache Per la Fine di Un’infanzia”: il testo è suo come anche il canto. Alessandro Calzavara (aka Humpty Dumpty) ha scritto il testo e canta in “Dung”, l’unica canzone in lingua inglese, Gianni Ladisa sax in “L’assenza”, Tommaso Mastrorilli batteria in L’assenza e La metà di me. Il testo della ballata “La Metà di Me” è del cantautore Antonio Gridi. La voce che si sente all’inizio del divertissement “Fa un po’ Frescobaldi” è quella della mia piccina, Ludovica Morreale, a cui ho dedicato la ninna nanna conclusiva e l’intero disco.


Chi ha realizzato l’artwork del disco e cosa rappresenta?
L’artwork, splendido e visionario, nasce dalla penna di Andrea Biancucci. Le immagini alludono in tutto o in parte ai brani del disco. Lascio all’ascoltatore il gusto di coglierne i singoli rimandi.

Sei già a lavoro per un nuovo album? Il tuo progetto solista avrà una continuazione?
Sono al lavoro per due progetti, uno a mio nome, Morreale più prog rock oriented ed un altro insieme all’amico Humpty Dumpty più orientato alla new wave. Non ho idea però di quando saranno pronti.

Dove i nostri ascoltatori possono seguirti sul web?
Potete ascoltare Appunti di viaggio sul mio canale Youtube, su Spotify, su varie piattaforme digitali. Potete acquistare il CD contattandomi direttamente o rivolgendovi alla Mellow Records.
Do qui di seguito qualche riferimento:

https://www.youtube.com/channel/UC2rhn-sqD06IcqBE6GOfcNg
https://open.spotify.com/artist/7w1jCjgTDU2XG2ANd1bIqM?si=syeKG4bwRQqvgZzGs3Pl-A
https://www.facebook.com/Morreale-460953427666370
https://mellowlabelproductions.bandcamp.com

Grazie di essere stato con noi, ti lascio l’ultima parola
Sono io che ringrazio te Mirella, per la tua cortese ospitalità e tutti gli ascoltatori di Overthewll web radio.



Ascolta qui l’audio completo dell’intervista andata in onda il giorno 22 febbraio 2021:

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