3 Dreams Never Dreamt – Dettagli musicali

Ospite di Mirella Catena ad Overthewall, Gianluigi Girardi dei 3 Dreams Never Dreamt, band autrice dell’album “Another Vivid Detail” (My Kingdom Music).

Benvenuto Gianluigi Girardi su Overthewall! Ti chiedo immediatamente le origini della band e i vostri precedenti trascorsi musicali…
La band nasce nel 2007 dalla volontà del nostro chitarrista Andy e mia, di formare una band nella quale suonare il genere musicale che amavamo, che unisce le nostre influenze gothic, doom e p
rog. Volevamo scrivere da subito musica originale e imparare a pre-produrla nel migliore dei modi così da arrivare in studio di registrazione con le idee chiare su quello che volevamo ottenere.

Citiamo la line up attuale?
La line up attuale che è la stessa da ormai sei anni è formata da Andy Signorelli e Andrea Rendina alle chitarre, Maria Torelli al Basso, Davide Martinelli alla batteria e me, Gianluigi Girardi, alla voce.

Avete battezzato la vostra band con un nome veramente interessante, ma quali sono questi tre sogni mai sognati e che tipo di sensazione vi trasmette il fatto di non averlo potuto o voluto fare?
Questo nome deriva dalla strofa di un testo che scrissi per una vecchia band (I feel like a dream that no one ever dreamt) che in seguito sarebbe dovuto diventare il titolo di un mio progetto solista (4 Dreams Never Dreamt). Quando fu il momento di pensare ad un nome per la band lo proposi ai ragazzi pensando di modificare il quattro in tre, numero positivo associato al giullare e derivante dall’unione dei numeri del maschile, associato al numero uno e femminile, il due. Il sogno della band è l’unico possibile per ogni musicista, ovvero riuscire a far conoscere la nostra musica e a condividere ciò che vi riversiamo dentro a quanti più ascoltatori possibili.

“Another Vivid Detail” è un bellissimo intreccio di sonorità, si percepiscono influenze di grandi band come Blackfield, Porcupine Tree, Katatonia, Paradise Lost ma sapientemente miscelate da musicisti innegabilmente maturi e consapevoli delle proprie potenzialità, come è il vostro approccio alla stesura di un brano?
I nostri brani nascono solitamente da dei demo strumentali scritti da Andy, ai quali mi occupo di aggiungere melodie vocali e testi. Successivamente con tutta la band arrangiamo le musiche fino a farne spesso qualcosa di sostanzialmente diverso grazie alle influenze di ognuno di noi cinque.

Mattia Stancioiu e gli Elnor Studio di Magnago sono riusciti a donare all’album un suono potente, nitido e di assoluto livello internazionale, quando siete entrati in studio di registrazione avevate già le idee chiare sul risultato da ottenere o vi siete affidati totalmente alla perizia tecnica del produttore?
Avevamo idee abbastanza chiare, ma ci siamo comunque lasciati guidare dai suggerimenti dati da Mattia, al quale anche in questo caso abbiamo affidato la produzione artistica dei pezzi. Abbiamo completa fiducia in lui, tanto che abbiamo lasciato che lavorasse autonomamente sui mix dei brani. Ormai lui è diventato uno di noi, sa esattamente cosa ci aspettiamo di raggiungere e sa come portarci a quel risultato.

La My Kingdom Music anche in questa situazione si è dimostrata etichetta discografica in grado di scegliere sempre band di livello molto alto, come siete entrati in contatto con Francesco e il suo staff e quali sono le ragioni che vi hanno portato a collaborare con loro?
Eravamo in contatto con Francesco da diversi anni, infatti gli avevamo proposto di pubblicare anche il nostro primo CD, che però non ha ritenuto ancora sufficientemente maturo per una pubblicazione. Inoltre ho lavorato con lui in precedenza, visto che sempre lui ha pubblicato due dischi dei Crown of Autumn, nei quali occupo il ruolo di cantante. Per questo motivo conoscevamo già la sua professionalità, oltre a conoscere bene le band che pubblica, che sono sempre, come dici tu, di altissimo livello!!!

Gli ultimi due anni sono stati molto difficili per il mondo musicale, al calo drastico delle vendite degli artisti si è aggiunto lo stop dei live causa pandemia Covid-19, pubblicare un album a Febbraio dimostra una grande fiducia della ripresa dell’intero movimento, come anche noi di Overthewall d’altronde, come pensate di promuovere “Another Vivid Detail” e come vi sta aiutando la MKM da questo punto di vista?
Dal momento che la promozione è stata un po’ complicata da realizzare in questo periodo, abbiamo pensato di pubblicare vari singoli ad ognuno dei quali abbiamo legato un video. Per la precisione abbiamo pubblicato un lyric per “The Poet”, primo dei singoli pubblicati, e due video nei quali abbiamo avuto l’ardire di recitare, il primo per “Save Me From Myself” ed il secondo ed al momento ultimo per “The Ballad of A”.

State già lavorando a qualcosa di nuovo? Avete delle anticipazioni per gli ascoltatori di Overthewall?
Stiamo già scrivendo da qualche tempo quelli che saranno i pezzi che andranno a formare il terzo capitolo della nostra storia. Preparatevi ad un nuovo “AVD”!

Quali sono i vostri contatti sul web?
È possibile trovarci su Facebook all’indirizzo https://m.facebook.com/3dreamsneverdreamt oppure su Instagram https://www.instagram.com/3dreamsneverdreamt/

Grazie di essere stati con noi…
Grazie di cuore a te per averci ospitati e a chi ha avuto voglia di arrivare a leggere fin qui.

Ascolta qui l’audio completo dell’intervista andata in onda il giorno 20 Settembre 2021

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