Baratro – Quick Five Interview (Special for “No Comply”)

🇮🇹

🎙️ Quick Five – Flash Interview è la rubrica video de Il Raglio Del Mulo pensata per dare spazio e visibilità agli artisti attraverso cinque domande veloci, dirette e spontanee. Ogni intervista è un breve viaggio nell’universo creativo dei musicisti, per scoprirli in modo autentico e immediato.

I Baratro tornano con il nuovo album “No Comply”, pubblicato da Supernatural Cat, segnando un’evoluzione netta nel loro percorso sonoro. Nati a Milano dall’incontro tra Dave Curran (ex Unsane), Federico Hartridge (ex Council of Rats) e Luca Antonozzi (ex Marnero, ex Laghetto), la band si espande ora in quartetto con l’ingresso del violoncellista Matteo Bennici, già collaboratore sul precedente lavoro.

Il risultato è un linguaggio ancora più fisico e stratificato, dove noise rock, tensione post-hardcore e derive sperimentali si fondono in una scrittura collettiva sviluppata direttamente in sala prove. Nessun schema predefinito, solo flusso e reazione istintiva tra i musicisti.

La genesi di “No Comply” è attraversata da un presente conflittuale e instabile: l’osservazione dell’escalation della violenza globale e del ritorno di derive autoritarie diventa materia sonora ed emotiva. Il disco non offre soluzioni, ma registra uno stato di tensione costante, trasformandolo in resistenza musicale e rifiuto della resa.

🇬🇧

🎙️ Quick Five – Flash Interview is Il Raglio Del Mulo’s video series created to give artists quick and dynamic visibility through five direct and spontaneous questions. Each interview is a short journey into the musicians’ creative universe — real, authentic, and straight to the point.

Baratro return with their new album “No Comply”, released via Supernatural Cat, marking a clear evolution in their sonic identity. Formed in Milan by Dave Curran (ex Unsane), Federico Hartridge (ex Council of Rats) and Luca Antonozzi (ex Marnero, ex Laghetto), the band expands into a quartet with cellist Matteo Bennici, previously featured on their earlier release.

The result is a more physical and layered sound language, where noise rock, post-hardcore tension and experimental detours merge into a fully collective writing process developed directly in rehearsal space. No predefined structures, only flow and instinctive interaction between the musicians.

The creation of “No Comply” is shaped by a fractured and unstable present: witnessing global violence escalation and the resurgence of authoritarian dynamics becomes both emotional and sonic material. The album does not offer resolution, but instead captures a constant state of tension, turning it into musical resistance and refusal of surrender.

Lascia un commento