Da quel calderone incandescente che è la scena messicana sono spuntati fuori i thrasher Tulkas. Fautori di una piccola rivoluzione stilistica, i centroamericani si riprestano sulle scene con EP di transazione che porta la band dalle più canoniche sonorità ottantiane alle ultime derive del thrash. Abbiamo contattato il cantante Javier Trapero per discutere di "The … Continua a leggere Tulkas – L’uragano messicano
Autore: Giuseppe Felice Cassatella
Noctu – Immagini di morte
Noctu, leader dell'omonima one-man band, ci ha parlato del suo nuovo album, "Gelidae Mortis Imago" (Transcending Obscurity Records), rivelandosi un personaggio complesso e per nulla banale. Superata una certa ritrosia iniziale, Noctu si è lasciato andare, regalandoci quella che alla fine si è rivelata un'intervista ricca di contenuti e spunti di riflessione. Benvenuto su Il … Continua a leggere Noctu – Immagini di morte
Nero or the Fall of Rome – Le fronde ondeggianti dei Campi Elisi
I Nero or the Fall of Rome sono la dimostrazione che l'animo di un artista può essere variegato e non necessariamente monodimensionale. Pur ospitando ben quattro elementi di un gruppo già esistente da anni, i Riul Doamnei, i veneti sono riusciti a creare un disco, "Beneath the Swaying Fronds of Elysian Fields" (Naturmacht Productions), che … Continua a leggere Nero or the Fall of Rome – Le fronde ondeggianti dei Campi Elisi
Hannah Aldridge – Frammenti di vita in bianco e nero
Lo scorso 14 agosto 2020 per la Icons Creating Evil Art è uscito uno dei degli album dal vivo più emozionati e carichi di pathos di quest'anno, "Live in Black and White" di Hannah Aldridge. Figlia della leggenda dei Muscle Shoals, Walt Aldridge, Hannah con solo un paio di studio album alle spalle si è presentata alla … Continua a leggere Hannah Aldridge – Frammenti di vita in bianco e nero
The Devil’s Trade – La merce del diavolo
Il 28 agosto, per la Season of Mist, vedrà la luce uno dei dischi più suggestivi ed evocativi ascoltati quest'anno, si tratta di "The Call of the Iron Peak" del musicista ungherese Dávid Makó, in arte The Devil's Trade. Tra sapori folk degli Appalachi, strumenti gitani, una calda anima acustica e suggestioni doom, il magiaro … Continua a leggere The Devil’s Trade – La merce del diavolo
Kolossus – Nell’antro del colosso
Ancora un album black metal made in Italy sugli scudi in questo strano 2020. L'esordio dei Kolossus (Satanath Records) rappresenta un'ottima sintesi della materia nera proveniente dalla Norvegia a cavallo tra 80 e 90, un disco che richiama quanto fatto dai Bathory e dai loro discepoli Enslaved, Immortal e Taake. Ciao Helliminator, con “The Line … Continua a leggere Kolossus – Nell’antro del colosso
Bleeding Eyes – Ai piedi del Golgota
Nicola Anselmi ci introduce nel nuovo album dei Bleeding Eyes, un mondo dalle tinte grigie e poco allettante. "Golgotha" (Go Down Records) è un'opera che si presta in modo perfetto a ricoprire il ruolo di colonna sonora di questi strani giorni post prima ondata Covid. Benvenuto Nicola, partirei subito con un ammissione: non credevo che … Continua a leggere Bleeding Eyes – Ai piedi del Golgota
Death Courier – Trafficanti di morte
La Grecia ha costruito la sua fama internazionale grazie al black metal, ma questo non significa che nei 90 non fosse in pieno fermento anche il movimento death. Tra i nomi più illustri c'erano i Death Courier, arrivati all'esordio nel 1992, ma poi protagonisti di una carriera discontinua. Grazie all'attiva Transcending Obscurity Records, gli ellenici … Continua a leggere Death Courier – Trafficanti di morte
Blasphemer (Py) – La lingua dei padri
Devo far ammenda, prima della pubblicazione dell'album dei White Stones di Martine Medenz degli Opeth non sapevo nulla del guaraní. Fu lui, durante la nostra intervista, a indottrinarmi su quell'idioma un tempo molto diffuso in Sud America. Nel giro di qualche mese mi ritrovo qui con Luis e Verónica dei paraguayani Blasphemer addirittura a discutere … Continua a leggere Blasphemer (Py) – La lingua dei padri
Disamara – La quiete notturna
Il black metal ha una sua poetica, i Disamara rappresentano al meglio questo aspetto più romantico e decadente del sotto-genere più oscuro del metal. I semi lanciati da Maur con il crepuscolare “Notturna è la Quiete”, siamo certi, metteranno solide radici, come quelle di un acero, nel cuore e nello spirito di chi si approccerà … Continua a leggere Disamara – La quiete notturna









