I Nero or the Fall of Rome sono la dimostrazione che l'animo di un artista può essere variegato e non necessariamente monodimensionale. Pur ospitando ben quattro elementi di un gruppo già esistente da anni, i Riul Doamnei, i veneti sono riusciti a creare un disco, "Beneath the Swaying Fronds of Elysian Fields" (Naturmacht Productions), che … Continua a leggere Nero or the Fall of Rome – Le fronde ondeggianti dei Campi Elisi
Categoria: Musica
Dismal (Py) – L’oscurità dentro ognuno di noi
Dal loro labirinto di pensieri e sogni in Paraguay, i Dismal offrono uno squisito doom melodico molto simile a quello di My Dying Bride, Paradise Lost e Moonspell sul quale aleggia il malinconico ricordo di tempi antichi che non torneranno mai più. Giorni in cui gli Dei hanno forgiato il mondo e i suoi intricati … Continua a leggere Dismal (Py) – L’oscurità dentro ognuno di noi
Hannah Aldridge – Frammenti di vita in bianco e nero
Lo scorso 14 agosto 2020 per la Icons Creating Evil Art è uscito uno dei degli album dal vivo più emozionati e carichi di pathos di quest'anno, "Live in Black and White" di Hannah Aldridge. Figlia della leggenda dei Muscle Shoals, Walt Aldridge, Hannah con solo un paio di studio album alle spalle si è presentata alla … Continua a leggere Hannah Aldridge – Frammenti di vita in bianco e nero
The Devil’s Trade – La merce del diavolo
Il 28 agosto, per la Season of Mist, vedrà la luce uno dei dischi più suggestivi ed evocativi ascoltati quest'anno, si tratta di "The Call of the Iron Peak" del musicista ungherese Dávid Makó, in arte The Devil's Trade. Tra sapori folk degli Appalachi, strumenti gitani, una calda anima acustica e suggestioni doom, il magiaro … Continua a leggere The Devil’s Trade – La merce del diavolo
Kolossus – Nell’antro del colosso
Ancora un album black metal made in Italy sugli scudi in questo strano 2020. L'esordio dei Kolossus (Satanath Records) rappresenta un'ottima sintesi della materia nera proveniente dalla Norvegia a cavallo tra 80 e 90, un disco che richiama quanto fatto dai Bathory e dai loro discepoli Enslaved, Immortal e Taake. Ciao Helliminator, con “The Line … Continua a leggere Kolossus – Nell’antro del colosso
Goad – La musica delle sfere
Buona serata da Mirella, anche stasera diamo voce ai musicisti validi che popolano la scena musicale italiana, questa è la volta di Maurilio Rossi dei Goad. Ciao Maurilio, i Goad sono la band fondata da te nel 1974, siamo nel periodo più fertile del progressive rock. Ci racconti gli inizi della tua carriera musicale?I primi passi furono nell'ambito … Continua a leggere Goad – La musica delle sfere
The Trip – Il tamburo di Caronte
Intervista rilasciata da Pino Sinnone a Mirella Catena nel Maggio 2020 per la trasmissione Zona Rock. Il celebre batterista ha parlato dei suoi esordi con i Testa Dura e della grande epopea dei The Trip. Ascolta qui l’audio completo: https://www.mixcloud.com/mirella-catena/overthewall-speciale-intervista-the-trip/ https://www.facebook.com/thetripbandofficial/posts/2801005810005195 https://www.youtube.com/watch?v=cOcNDwMsfFw https://www.youtube.com/watch?v=rxDVM1gqf4Q https://www.youtube.com/watch?v=5khn08sFx7s
Bleeding Eyes – Ai piedi del Golgota
Nicola Anselmi ci introduce nel nuovo album dei Bleeding Eyes, un mondo dalle tinte grigie e poco allettante. "Golgotha" (Go Down Records) è un'opera che si presta in modo perfetto a ricoprire il ruolo di colonna sonora di questi strani giorni post prima ondata Covid. Benvenuto Nicola, partirei subito con un ammissione: non credevo che … Continua a leggere Bleeding Eyes – Ai piedi del Golgota
Death Courier – Trafficanti di morte
La Grecia ha costruito la sua fama internazionale grazie al black metal, ma questo non significa che nei 90 non fosse in pieno fermento anche il movimento death. Tra i nomi più illustri c'erano i Death Courier, arrivati all'esordio nel 1992, ma poi protagonisti di una carriera discontinua. Grazie all'attiva Transcending Obscurity Records, gli ellenici … Continua a leggere Death Courier – Trafficanti di morte
Blasphemer (Py) – La lingua dei padri
Devo far ammenda, prima della pubblicazione dell'album dei White Stones di Martine Medenz degli Opeth non sapevo nulla del guaraní. Fu lui, durante la nostra intervista, a indottrinarmi su quell'idioma un tempo molto diffuso in Sud America. Nel giro di qualche mese mi ritrovo qui con Luis e Verónica dei paraguayani Blasphemer addirittura a discutere … Continua a leggere Blasphemer (Py) – La lingua dei padri









